Dal reale al digitale, cosa cambia e come adattarsi

Intervista all’Avvocato Gianluca Carobene

L’Avvocato Gianluca Carobene è docente e consulente in materia di Information Technology, Privacy ed Intellectual Property per Enti Privati, Enti Pubblici ed Associazioni di settore. E’ cultore della materia del diritto industriale e del diritto brevettuale presso l’Università degli Studi di Padova.

Lo abbiamo conosciuto al webinar di Digital Inside, dove ci ha parlato degli aspetti legali della digitalizzazione, insieme abbiamo visto quali sono i rischi – ma anche le opportunità – legali alla base di ogni operazione di innovazione tecnologica. Oggi lo abbiamo intervistato per approfondire gli argomenti trattati. In questo primo articolo ci soffermeremo sulla presenza on line di un’azienda e sul rapporto tra i canali off-line, on-line e multichannel.

Cosa ci fa un avvocato in azienda?

“Solitamente siamo abiutati ad andare dal Consulente Legale quando c’è un’emergenza in atto, quando ci sono dei problemi da risolvere. Per questo, il dipartimento legale (aziendale o esterno) è spesso slegato dagli altri dipartimenti e processi aziendali. A questo approccio, io preferisco invece ribaltarne il ruolo e presentarlo come una figura di riferimento utile per sviluppare opportunità di business. Fortunatamente questo progetto di Inside Factory analizza ogni reparto nel dettaglio, andando a toccare molti aspetti trasversali e i punti di connessione tra le diverse figure aziendali.”

Cosa cambia tra il business on line e quello off line? Quali sono le differenze tra i due canali?

“Secondo il mio parere, il business on line è stato storicamente visto come un canale secondario e collaterale rispetto a quello che viene inteso come vero business, ossia l’off line. Il nostro compito come consulenti, non è solo quello di evidenziare le criticità, ma anche quello di sottolineare in maniera propositiva quali sono le opportunità che il digitale può offrire sia alle aziende più strutturate, come le aziende storiche, sia a tutta la galassia delle start up. 

Trasferire un’azienda al digitale, informatizzarla o portare i canali produttivi e distribuitivi nell’on line, non è un’operazione che si svolge semplicemente trasferendo gli stessi processi dell’off line nel digitale. Ad esempio, il reparto commerciale non può replicare le stesse modalità di vendita perchè nel digitale cambiano i paradigmi, i processi, gli aspetti legali. Pensiamo ai regimi di responsabilità o alle informazioni da dare alla controparte prima di acquistare un bene o servizio, la tutela del consumatore, le informazioni dei contratti dei conclusi a distanza, ecc…

In questo caso il consulente legale deve affiancare l’imprenditore nel fare delle scelte responsabili, non più mera in chiave emergenziale, come dicevo prima – “Mi rivolgo all’avvocato solo per risolvere un problema“- ma soprattutto in chiave prospettica, andando a valorizzare l’opportunità che c’è dietro al cambio di paradigma.”

I social network sono molto semplici da usare e alla portata di tutti, ma quali aspetti deve considerare l’imprenditore che si accosta a questi canali?

“Molte aziende attivano dei canali digital come social network o e-commerce solo per rispondere ad uno spirito di emulazione. Scatta la sfida: “Tutti sono su Facebook, perchè la mia azienda no?”. Scatta l’effetto del “Copia e Incolla”, che dal punto di vista legale è molto rischioso.  Un esempio? Copiare e incollare l’informativa privacy solo per essere “in regola” ci evita (forse, ma non è affatto detto!) una sanzione ma non crea valore aggiunto.

Al contrario bisogna pensare alla gestione della privacy come un’opportunità. E’ un’occasione per raccogliere un database molto “pulito”, con solo contatti attivi, effettivamente interessati, profilati per categoria, un tesoretto validissimo per il reparto marketing e commerciale!

A questo aggiungiamo le opportunità di segmentazione e profilazione degli strumenti digitali: molti consulenti hanno capito che una presenza qualificata su Facebook, Instagram o altri social, oppure un sito web monitorato in maniera adatta, fa acquisire una serie di informazioni, come interessi o abitudini di consumo, utili per segmentare il nostro uditorio.”

Quali sono le attenzioni “legali” per non incappare in sanzioni, danni economici e di immagine? Come può tutelarsi un’azienda in maniera preventiva?

“L’azienda off line viene gestita secondo delle metriche storiche ormai consolidate, ad es. registrazione della ragione sociale e partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, SCIA, autorizzazione al Comune, ecc… Nell’on line essendo procedure e norme nuove scatta l’effetto “Pensavo lo faceva un altro…” Si delega implicitamente alla web agency o al professionista di turno, senza aver stipulato in un contratto i compiti e le responsabilità di ogni attore.

Purtroppo, capita di affrontare questi argomenti nel momento in cui sono diventati problemi: ad esempio alla fine di una collaborazione con un fornitore. “Avvocato non ho i codici sorgenti, non ho le password dei social…”. Se questi aspetti non sono disciplinati a monte in un contratto, sarà necessario intervenire con una mediazione, con i tempi della giustizia che sono ben diversi dai tempi del digitale!

Il mio consiglio è rivedere come è stato impostato il business plan della presenza on line. Prevedere in anticipo come comportarsi in caso di risoluzione del contratto è un ottimo modo per prevenire delle situazioni conflittuali.”

Ringraziamo l’Avvocato Carobene per questo primo approfondimento, ne seguirà un altro dove andremo a conoscere anche il valore di brevetti, marchi e design, ossia il vero tesoro di un’azienda: la proprietà industriale.

In attesa, diamo appuntamento a domani per il webinar con il DPO e consulente informatico Pamela Polistina. Insieme vedremo come le normative possono essere strategiche per migliorare la redditività aziendale e garantire la business continuity. Conosceremo l’importanza di impostare i processi per permettere alle nostre aziende di essere pronte ad affrontare e gestire eventi anche avversi, al fine di consentire la continuità del business aziendale.

L’appuntamento è domani, Giovedì 21 Maggio, 14.30-15.30, con un nuovo webinar GRATUITO di Digital Inside: “Ordine e sicurezza informatica: ricostruiamo la fiducia dei clienti nella società delle informazioni.”

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