Smart Working Day Napoli: il diario di bordo

Napoli, 8 novembre 2017: siamo nel cuore del Centro Direzionale della città partenopea e dopo quasi 48 ore ininterrotte di pioggia battente torna il sereno. Che sia un segnale? Di sicuro è di buon auspicio! Il sole scalda di nuovo Napoli e illumina il RE.WORK regalandoci la giusta carica per rimetterci in moto ed affrontare la terza tappa dello Smart Working Day Tour.

C’è frenesia, movimento, entusiasmo e determinazione, è tutto pronto. Gli ospiti sono arrivati, i partecipanti (abbiamo superato le 250 registrazioni) hanno preso posto, i relatori sono nel “backstage”. Si respira adrenalina allo stato puro. Inside Factory, Seedble e Be Happy Remotely danno il benvenuto alla platea in una location che si sposa perfettamente con lo spirito smart dell’evento. Freelancers, rappresentanti di piccole e medie imprese, professionisti e manager aziendali, tutti in un ambiente di coworking creativo ed “intelligente” per scoprire le mille declinazioni del lavoro agile.

Lo Smart Working non si dice, si fa. Ma come? Siamo partiti “dando i numeri”, riprendendo i dati più rilevanti presentati di recente dall’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano. L’intervento intitolato “Smart Working: a disruptive way of work“ a cura di Martina Giacomelli, Marketing & Sales Manager Inside Factory ha messo in evidenza alcuni fattori importanti: in Italia ci sono circa 305mila smart workers, circa l’8% dei lavoratori italiani. Di questi, una gran parte lavora nelle grandi corporate che, nel 35% dei casi possiede già un progetto strutturato di Smart Working, contro il 7% delle PMI e il 5% delle P.A. 

Si viaggi a velocità diverse. Perchè? Quali sono luci ed ombre di questo nuovo approccio al lavoro? E soprattutto, lo Smart Working rappresenta un lusso o una sopravvivenza? Lo ha spiegato Andrea Solimene, Ceo & Cofounder di Seedble per lasciare poi spazio al Salotto Live. Il confronto a più voci ha raccolto i case histories di Enrico Martines, HR Manager Italy Social Innovation di HP Enterprise, di Luisa Errichiello  e Tommasina Pianese, specializzate in Smart Working e ricercatrici dell’IRISS, Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo. Facendo riferimento ai casi aziendali approfonditi dalle studiose è stata riportata l’esperienza, la percezione degli smart workers che hanno vissuto in prima persona il cambiamento. Si è parlato dei fattori emersi come particolarmente critici sia rispetto alla fase di adozione che a quella di implementazione dello Smart Working, di come la flessibilità e la distanza degli smart workers dal capo e dall’organizzazione abbiano rimesso in discussione i tradizionali modelli di gestione dei lavoratori basati sulla visibilità e prossimità fisica.

E poi un focus sulle esperienze di Smart Working in Hewlett Packard Enterprise, la necessità di considerare questo nuovo modello di business più come un approccio filosofico che come una organizzazione di tecnologie. Il sottile filo tra l’essere Smart Worker e l’ essere sempre on line. “Essere smart vuol dire ogni tanto mettere in telefono in modalità aereo!”. 

Ancora Salotto Live con Vincenzo Esposito di Assintel e Antonio Savarese, Project Manager in Enel Italia. E’ stato condiviso il percorso d’eccellenza intrapreso da Enel verso un piano di lavoro agile che ha coinvolto ad oggi 7mila dipendenti.

Per non farci mancare niente e vivere un’esperienza live di Smart Working estremo abbiamo incluso un collegamento col Costarica dove  Giovanni Battista Pozza, in perfetto stile “nomade digitale” ha spiegato come un team può essere produttivo e collaborativo da remoto.

Mentre Samuel Lo Gioco Managing Director di Inside Factory, ha fornito una serie di consigli e tools su come ottenere successi professionali con una migliore qualità della vita vestendo i panni di Smart Worker, Giada Susca e Valentina Marini hanno tenuto una “lezione” di Educazione Digitale presentando il progetto di #GalateoLinkedIn.

La chiusura è stata affidata all’avvocato giuslavorista Sergio Alberto Codella, con un workshop incentrato sul testo normativo.

Un grazie speciale agli sponsor che anche in questa tappa hanno scelto di sostenerci.

 

Per iscrizioni alle prossime tappe:

14 novembre, Treviso

29 novembre, Catania

…E per chi se li fosse persi, riproponiamo la gallery della giornata ed il servizio completo che Il Denaro.it  ha dedicato all’evento, intervistando i protagonisti del Salotto Live, i relatori e gli organizzatori. Una sintesi perfetta di contenuti ed emozioni.

Buona visione!