Smart Working Day Roma, emozioni da sold out!

Nel business le grandi cose non sono mai state fatte da una sola persona.

Sono realizzate da un team di persone”

Steve Jobs

Una partita si vince se il gioco di squadra funziona, se c’è intesa, collaborazione e sinergia. Ognuno ha il suo ruolo: che tu sia attaccante o difensore l’importante è impegnarsi tutti insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune. L’unione fa la forza, non è solo un luogo comune. E’ con questo spirito che Inside Factory, Seedble e Be Happy Remotely, tre realtà specializzate nella formazione e nella consulenza in ambito Smart Working, hanno dato vita alla prima edizione dello Smart Working Day Tour.

Ma come è nato il progetto? L’idea di un tour dedicato ai temi del lavoro agile è saltata fuori a maggio, quando il Senato ha dato il via libera al ddl sul lavoro autonomo. L’Italia, finalmente, ha una legge sullo Smart Working. E’ il momento giusto, questo, per raccontare ai responsabili delle risorse umane, HR experts e anche ai liberi professionisti come si fa a diventare Smart Worker e quali sono gli step da seguire per abbracciare questo modello professionale “di rottura” e rivoluzionario. Quali strumenti utilizzare per affrontare il cambiamento. Perchè non farlo organizzando un evento formativo di valore che coinvolgesse esperti del settore, docenti e manager aziendali?

La data zero, quella di Milano nel mese di luglio ci ha dato la spinta giusta per proseguire con altre tappe in tutta Italia. Esperimento riuscito! L’evento in Lombardia è stato talmente apprezzato che il progetto è cresciuto: e così lo Smart Working Day il 3 ottobre è approdato a Roma. La capitale, per un giorno, anche del lavoro agile. Oltre 300 iscritti e 150 partecipanti, un piccolo grande record che ci ha riempito di orgoglio.

Sold out! I lavori sono iniziati alle 10 nei locali di eFM con il tutto esaurito in sala ed un altro spazio allestito per l’occasione, all’interno del quale poter seguire la diretta streaming.

Dopo i saluti ed il benvenuto ai partecipanti da parte di Daniele Di Fausto, Ceo di eFm, si è aperta la sessione workshop con l’intervento di Andrea Solimene, CEO e coFounder Seedble. In “Smart Working: lusso o sopravvivenza?” Andrea ha parlato dell’importanza di introdurre il lavoro agile in azienda e di quali siano i passaggi da seguire. Di come il nuovo approccio al lavoro basato su responsabilità, fiducia e flessibilità, possa rappresentare una soluzione per accelerare il cambiamento e innovare il modo di lavorare in maniera più collaborativa, funzionale e dinamica.

A seguire, spazio agli Sponsor con la prima parte della Speech Session, un momento dedicato ai Vendor che hanno avuto l’opportunità di presentarsi illustrando le proprie soluzioni e le novità aziendali.

Tempo di Salotto Live, il momento del confronto a più voci, un collage di esperienze e di vissuti che ha raccolto tre storie diverse sullo Smart Working. Alberto Mattei, Fondatore di www.nomadidigitali.it,  ha portato il suo contributo da professionista “che ama viaggiare e sogna di poter cambiare il proprio stile di vita, per rendersi finalmente libero di  vivere e lavorare ovunque, sfruttando le nuove opportunità del web“. Se il nomade digitale non si sposta per lavorare ma lavora spostandosi, è venuto spontaneo chiedere quanto peso abbiano gli spazi in un conteso di mutamento del lavoro stesso, del modo di vivere e dei luoghi fisici di lavoro. Ha risposto a questa domanda introducendo il tema del Workplace Flexibility Daniele Di Fausto, raccontando come la rivoluzione digitale stia trasformando gli uffici in smart building, luoghi sostenibili, sempre più coinvolgenti, efficienti. In spazi di collisione e a misura di Smart Worker. Silvia Giorgi e Laura Nurra della Direzione delle Risorse Umane di American Express Italia, che hanno curato il lancio e l’implementazione dello Smart Working, hanno condiviso il case history sulla loro riorganizzazione aziendale illustrando vantaggi ed opportunità del lavoro agile dal punto di vista dell’azienda e da quello del dipendente.

La parola è andata poi a Giovanni Battista Pozza, coach e founder di Be Happy Remotely, esperto di felicità al lavoro ed employee experience. Nel talk “Come essere un team collaborativo e produttivo da remoto” ha lanciato un messaggio importante: il remote working non è un limite, l’online è un’opportunità che può trasformarsi in business. 

Dopo il Light Lunch, Giada Susca e Valentina Marini hanno tenuto lo speech su “L’educazione digitale alla base dello SW“, presentando il progetto di #GalateoLinkedIn e fornendo indicazioni utili al corretto comportamento da tenere sul social network professionale più conosciuto e frequentato.

Con Samuel Lo Gioco Managing Director di Inside Factory, l’attenzione si è concentrata su “Smart Worker: come vincere la produttività con i giusti alleati con i principali nemici”. Una serie di consigli, tools e suggerimenti su come ottenere successi professionali con una migliore qualità della vita vestendo i panni di Smart Worker. 

E’ stato ancora il turno degli Sponsor con la Speech Session pomeridiana di “Noi e lo Smart Working” che dopo il coffee break ha ceduto il passo all’avvocato Sergio Alberto Codella dello Studio Legale Boursier Niutta & Partners. Il workshop “Nuove regole per lo smart working: un punto di svolta?” è stato dedicato alla verifica di tutele e garanzie per aziende e lavoratori sul testo normativo che disciplina lo Smart Working.

Prima dei saluti è stato rilasciato l’attestato di partecipazione a tutti i presenti. Tanti sorrisi e un click, uno scatto di gruppo ha catturato le emozioni della giornata.

Un grazie doveroso e moltiplicato per 300. Grazie a chi ha condiviso con noi questo successo, un “goal” importante anche se la partita non finisce qui. Grazie ad Andrea e Giovanni, co-organizzatori del tour, a Daniele Di Fausto, Emiliano Boschetto Daniele Vezzani, che hanno messo a disposizione la loro splendida sede per ospitare l’evento. Grazie a Valentina Marini e Giada Susca, Alberto Mattei, a Sergio Alberto Codella e a tutti gli Sponsor Flavio Patria, Andrea Belardinelli, Enrico Cicculli, Giovanni Cristi di AVM, Marco Anselmi di VoipVoice, Massimo Maggiora e Angelo Malaspina di IWGroup, Alessandro Vitali di Jabra, Simone Albanini di Sennheiser e Francesco Martizi di Cisco.

Lo #SWD17 è scambio, formazione, voglia di fare networking e di creare relazioni. Un gioco di squadra.  E ora avanti con il prossimo appuntamento: 8 novembre, destinazione Napoli.

Per conoscere e iscriversi alle altre tappe del tour: www.smartworkingday.it 

Stay Tuned!

Ylenia Cecchetti