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Sicurezza e privacy, un nuovo punto di osservazione

Per Digital Inside abbiamo ascoltato Pamela Polistina, DPO e consulente informatico. Ci ha spiegato come rendere opportunità gli obblighi e le normative sulla sicurezza e sulla privacy, per migliorare le procedure interne e il fatturato.

Proviamo con lei ad approfondire questi concetti.

Pamela, perché ci dici di cambiare approccio?

“L’imprenditore che chiede “Dove devo firmare?” vede a monte la normativa di turno come una bega da risolvere e ricorre allo specialista per delegargli totalmente il problema. Il mio suggerimento è di cambiare questo approccio. Io consiglio di collaborare, di non demandare totalmente a terzi, perché noi imprenditori conosciamo meglio di tutti i processi e le modalità di funzionamento della nostra impresa. Al contrario se non cooperiamo con i fornitori corriamo il rischio di ottenere delle soluzioni magari “bellissime”, ma impraticabili per le nostre aziende. L’approccio principale è cercare cosa sia meglio per la nostra realtà, cosa sia sostenibile nella pratica non solo per l’aspetto economico. L’imprenditore deve avere coscienza di quello che vuole ottenere.”

Da dove bisogna partire?

“Noi abbiamo deciso di utilizzare la consapevolezza come metodo. Le normative non vanno viste come una seccatura burocratica, ma come un valore aggiunto. Prendiamo ad esempio tre normative: il DLG 81, ossia la Sicurezza sul lavoro, il GDPR ossia il regolamento europeo sul trattamento dei dati e le ISO, queste normative in pratica ci dicono di impostare dei processi e di conoscerli, ci chiedono di conoscere i rischi e di minimizzarli, ci dicono di essere pronti e competenti secondo gli incarichi che ci vengono affidati.

Insomma, sono tutti i punti ben noti a chi lavora in azienda e che ogni imprenditore dovrebbe ben tenere a mente per il bene presente e futuro della propria azienda. Ovviamente i processi adottati nelle nostre aziende li conosciamo noi imprenditori e vediamo noi i potenziali rischi sui dati o sulle persone ecco perché parlo di consapevolezza come metodo.”

Pandemia e lavoro. Cosa è successo in questo periodo del tutto eccezionale?

“Questo momento storico ha identificato un grosso punto di debolezza delle nostre aziende. È emerso che in pochi hanno dato la giusta attenzione alla business continuity. Forse perché per qualcuno resta un aspetto teorico e ancora non sa nel concreto come tradurlo. Partiamo dalla definizione di Business continuity: essere pronti ad affrontare e gestire eventi, anche imprevisti, molto impattanti, al fine di consentire la continuità del business aziendale.
Sono certa che il desiderio di qualsiasi imprenditore e lavoratore sia di esser sempre nelle condizioni di poter lavorare.

I tre gruppi di normative citate seguono questo principio di continuità per farci lavorare senza interruzione anche in caso di imprevisti. Le normative sono una linea guida per l’imprenditore e chi le ha rispettate in questo momento storico particolare ha potuto cambiare modalità di lavoro senza alcuna difficoltà.

Vediamo negli esempi le normative citate: il DLG 81 include un protocollo d’intesa, i principi di sicurezza delle persone e come rendere consapevole il collaboratore del comportamento da adottare. Oggi le ISO chiedono nei principi base un diretto coinvolgimento della Direzione, che deve dimostrare di aver misurato i risultati e migliorato i processi. Ritorna il concetto della consapevolezza come punto di miglioramento: i dipendenti devono essere consapevoli di essere sicuri. Il GDPR in questo periodo storico ci chiede di aggiornare un registro dei trattamenti, controllare di aver prodotto delle informative, nominare dei responsabili con incarichi precisi, eventuale valutazione di impatto.

Chi prima della pandemia aveva già seguito le normative aveva già anche valutato una possibilità di lavoro in caso di inagibilità della sede. Chi le ha strutturate bene, era praticamente già pronto! Quindi, la sicurezza dei processi ha portato in tempi normali a lavorare bene, in tempi di emergenza ha permesso all’azienda di esser pronta e continuare a lavorare.”

Ma non sono troppi documenti?

“Forse è vero, ma se vediamo i nostri processi e le nostre criticità scritti sui documenti, cartacei o digitali, possiamo ricordarli più facilmente, potremo anche migliorarli o dimostrare che stiamo lavorando bene.

Non solo. I documenti da produrre diventano una sorta di “bollino” che permettono alle aziende di valutare la vostrà adeguatezza come fornitore, ad esempio, essere compliant al GDPR è un requisito richiesto per partecipare ai bandi di gara delle PA. Quindi, conoscere il GDPR diventa un requisito e si evidenzia sempre più come essere un’azienda compliant sia una garanzia di qualità.”

Un ultimo consiglio?

“Non affidate la vostra sicurezza alla fortuna dando per scontato che tanto a voi non capiterà mai. Dimostrate e controllate con i documenti che la vostra azienda abbia seguito dei processi precisi e dei controlli puntuali, come anche del resto stabilito dalle normative. Questo dà fiducia alle persone.”

Digital Inside, innova il tuo business

Da Inside Factory, un nuovo progetto dedicato al digitale, asset strategico capace di implementare il proprio business. 

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha attivato in molte realtà aziendali nuovi processi con maggiore ricorso al digitale, asset trasversale che si è rivelato strategico e vitale. In poche settimane, molte imprese, prima restie, si sono rese conto che lo smart working è attuabile e che i processi possono essere strutturati in maniera diversa da quella canonica.  
Tutto questo grazie al digitale. 

Ora, agli esordi della Fase 2, non possiamo che immaginare cosa ci aspetterà domani. Avremo imparato qualcosa di nuovo o ritorneremo alla vita lavorativa di prima? Quali saranno gli scenari possibili alla ripresa. Quali saranno le nuove tendenze? Sarà cambiato il modo di lavorare?  

Per rispondere a questi interrogativi, Inside Factory dà il via al progetto Digital Inside, con il quale effettueremo un viaggio all’interno delle aziende, scandagliando ogni reparto attraverso la lente del digitale. Per farlo, abbiamo chiamato a rapporto diversi esperti di settore per raccontare la loro visione del futuro aziendale.  

“Stiamo vivendo una situazione fino a pochi mesi fa inimmaginabile, che ha avuto e continuerà ad avere una forte ricaduta sull’organizzazione della società, delle aziende e della vita del singolo individuo. Questi due mesi di lockdown ci hanno costretti a ripensare il nostro presente e il nostro futuro. Digital Inside vuole fornire degli spunti di riflessione per dare vita al cambiamento e stimolare risposte ai nuovi bisogni emergenti. Leit motiv di Digital Inside, come si capisce anche dal titolo, il digitale e di come questo influisca in tutti gli aspetti dell’attività professionale con il fine di costruire una nuova quotidianità .” – Martina Giacomelli, Executive Director di Inside Factory.”

Digital Inside offre per tutto il mese di maggio, diversi webinar gratuiti, che spazieranno su più tematiche: dal marketing all’IT security, dalla sostenibilità all’area legale. La partecipazione è gratuita previa registrazione. Digital Inside è anche un blog, dove è possibile leggere le diverse interviste ai relatori sui temi affrontati. Per essere aggiornato su tutti gli appuntamenti e i nuovi articoli, basta lasciare la propria e mail ed iscriversi alla newsletter

Segui i webinar e il blog di Digital Inside: 

I nuovi assetti del mercato post lockdown: come e da dove ripartire

Cosa ci lascerà la più grande sperimentazione collettiva di lavoro remoto? Quale saranno i nuovi assetti del mercato post lockdown? Cosa fare subito, gli errori da evitare, le opportunità da cogliere e le lezioni da imparare nel mezzo della più surreale delle situazioni. 
Dal contenuto al contenitore qualche spunto pratico, qualche caso di successo e qualche, brutto, scivolone per provare a comunicare e collaborare meglio con clienti e colleghi. 

Speaker: Marco Maria Lorusso, Tech Blogger, Giornalista, Owner @sergentelorusso.it.
Quando: 8 Maggio, 14.30-15.30
Per iscriversi gratuitamente: CLICCA QUI

Gli aspetti legali della digitalizzazione: rischi e soprattutto opportunità 

Nel processo di informatizzazione e digitalizzazione aziendale che ha rivoluzionato il modo di lavorare e operare nel mercato globale, si rischia spesso di sottovalutare i rischi – ma anche le opportunità – legali alla base di ogni operazione di innovazione tecnologica. Al webinar conosceremo quali sono alcuni fattori da non perdere di vista. In particolare: la presenza online di un’azienda. La tua azienda risponde a tutti i requisiti legali? La valorizzazione e tutela della proprietà industriale. Sai perché è sempre più importante proteggere i valori intangibili dell’azienda come i marchi, i brevetti, il design? Qual è il rapporto tra canali off-line, on-line e multichannel.

Speaker: Gianluca Carobene, Legal IT Consultant. 
Quando: 12 Maggio, 14.30-15.30
Per iscriversi gratuitamente: CLICCA QUI 

Ordine e sicurezza informatica: ricostruiamo la fiducia dei clienti nella società delle informazioni

Come applicare le normative per migliorare la redditività aziendale e garantire la business continuity. L’importanza di impostare i processi per permettere alle nostre aziende di essere pronte ad affrontare e gestire eventi anche avversi, al fine di consentire la continuità del business aziendale. Dalla consapevolezza al coinvolgimento della direzione in pratica e non in teoria. Vedremo come controllare la sicurezza dei processi. Nonchè alcuni esempi di sicurezza a 360°: la sicurezza delle persone, dei trattamenti e dei sistemi informativi.

Speaker: Pamela Polistina, Ceo di Oplà, esperta di sicurezza aziendale.
Quando: 21 Maggio, 14.30-15.30
Per iscriversi gratuitamente: CLICCA QUI 

Sostenibilità 4.0: come creare un business sostenibile 

La sostenibilità è una leva strategica che permette alle aziende di creare valore nel lungo periodo, e che ha innumerevoli sinergie con il mondo del digitale e dell’innovazione. Attraverso i principali trend di settore e le buone pratiche internazionali scopriremo come rendere il proprio business più sostenibile per le nostre imprese e per gli stakeholder. 

Speaker: Martina Rogato, Consulente e docente Sostenibilità e CSR 
Quando: 26 Maggio, 14.30-15.30
Per iscriversi gratuitamente: CLICCA QUI 

Web Marketing, Emozionare per Convertire

Le emozioni sono una spinta potentissima perché conducono il lettore all’interno di una storia memorabile, coinvolgente, totalizzante. La Conversione è un’azione misurabile dall’utente, come una telefonata, l’acquisto di un prodotto, il download di un file, l’iscrizione ad una newsletter. Poiché è l’utente a dover compiere questa azione, è determinante comprendere il suo comportamento al fine di migliorare la sua esperienza di navigazione e generare più contatti o vendite senza investire più soldi. Al webinar vedremo da vicino l’Emotional Marketing, strategia che fa leva sulle emozioni per abbattere le resistenze psicologiche del cliente. 

Speaker: Fabio Bechini, COO di Promosweb22.  
Quando: 29 Maggio, 14.30-15.30
Per iscriversi gratuitamente: CLICCA QUI

Ad ogni incontro, dopo aver conosciuto il punto di vista di ogni speaker, porteremo a casa uno spunto in più per elaborare e comprendere le novità che ci aspettano nel futuro prossimo. 

Scopri Digital Inside: segui il calendario, iscriviti ai webinar e alla newsletter. 

Conquistare clienti con la lead generation

Venerdì 15 marzo Alessandro Frangioni ci aspetta in casa Inside Factory, a Montelupo Fiorentino, Firenze, per parlare di Lead Generation con il Digital Marketing. 

Scopriremo come costruire delle campagne e strategie ed attirare l’attenzione di potenziali clienti. Il workshop si focalizzerà sui canali di digital advertising come Facebook Ads, Google Ads e l’e mail marketing.
Il corso è rivolto ad un massimo di 20 alunni ed è dedicato a professionisti ed aziende, ai responsabili marketing e social media manager.

Per partecipare, è possibile acquistare il biglietto qui

Mancano pochi giorni al corso e Alessandro ha chiarito per noi alcuni dubbi.

L’utente del web è sempre bersagliato da molti messaggi pubblicitari, come si fa ad attirare l’attenzione?
È vero, gli annunci e le inserzioni sono sempre più presenti durante le attività online e spesso oggi rischiamo di far apparire il nostro messaggio ma senza lasciare il “segno” e quindi rimanere impresso. Per questo la soluzione è essere differenti e puntare su messaggi più personali e meno generici. Le piattaforme di digital advertising sono sempre più complete e permettono di segmentare gruppi di persone molti ridotti, offrendo così il miglior annuncio che possa attirare la loro attenzione. Il segreto, se così possiamo chiamarlo, è questo: fare advertising più personale e meno generico. 

Facebook Ads e Google Ads possono davvero fare la differenza?
Sicuramente sono le piattaforme più performanti. Potremmo dire che l’una completa l’altra, o meglio l’una potenzia l’altra. Infatti analizzando i comportamenti che facciamo tutti i giorni online, le attività sono molte frammentate e coinvolgono interazioni multi-canale. Faccio un semplice esempio: quante volte notiamo un annuncio su Facebook e magari ci clicchiamo per poi ricercare su Google quello stesso prodotto qualche giorno dopo? L’uso intelligente di questi 2 canali permette davvero di entrare nel mercato e raggiungere potenziali clienti.

Quali sono i punti essenziali di una landing page.
Tanti e tutti specifici in base alla strategia e al risultato che ci aspettiamo. Potremmo dire che dobbiamo essere bravi a bilanciare: usabilità, design, funzionalità, copywriting, tracking. Sopratutto l’analisi dei dati sul comportamento delle persone sulla landing è fondamentale per correggere la landing e renderla migliore.

Cosa impareremo al tuo corso?
Sarà una bella full-immersion dove, toccando almeno 5/6 case-study in vari settori, scopriremo come impostare prima di tutto una strategia super-efficace anche con budget ridotti toccando Facebook Ads e Google Ads. Non mancheranno riferimenti anche all’email marketing e la Marketing Automation! Insomma un workshop molto pratico dove capiremo come creare la strategia migliore per lo sviluppo e la crescita del proprio business.

Se vuoi imparare a pianificare una strategia corretta di digital marketing non perdere il corso di Alessandro Frangioni. L’appuntamento è venerdì 15 Marzo a Montelupo Fiorentino!

Per partecipare acquista il biglietto qui.

Ti racconto una storia, il marketing con lo storytelling

Venerdì 8 marzo prende il via Storytelling, il marketing attraverso le storie, il primo corso di Digital Inside. L’appuntamento con Simone Terreni, imprenditore, formatore e storyteller, sarà proprio in casa Inside Factory, a Montelupo Fiorentino, Firenze.
Il corso è rivolto ad un massimo di 20 alunni ed è dedicato a professionisti ed aziende, in particolare ai responsabili marketing e social media manager.

Per partecipare, è possibile acquistare il biglietto qui.
In attesa dell’8 marzo, abbiamo incontrato il nostro docente e posto alcune domande.

Cos’è per te lo storytelling?

Sfila via i fatti quel che resta è storytelling!”. Questa è una definizione che danno gli esperti di Comunicazione. Se togli diciamo la parte materiale, i numeri, i dati concreti, tutto il resto è un’interpretazione della realtà. E la realtà, oltre ad essere interpretata, va raccontata. Da sempre l’uomo usa le storie come sistema per metabolizzare eventi, imparare, crescere, comunicare, evolversi. Lo Storytelling è qualcosa che fa parte dell’uomo. L’uomo ha bisogno delle storie, cerca storie, vuole storie. Più che Homo Sapiens Sapiens noi siamo Homo Fictus, la grande grande scimmia che racconta storie.

Oggi giorno non siamo già bombardati di storie?

Siamo completamente immersi nelle storie. Anzi le storie dominano la nostra vita. A volte ce ne rendiamo conto, a volte no. Ci sono le storie esplicite: libri, film, serie Tv, teatro, fumetti, che sono la modalità tradizionale di raccontare storie, molto semplici da riconoscere. Altre volte invece troviamo nella nostra vita le storie mascherate, cioè sembrano altro ma in verità sono storie. Una canzone, una partita di calcio, un servizio giornalistico alla tv, la pubblicità, un post sui social, un videogioco: sono tutte storie, con regole ben precise e che fanno una narrazione dei fatti. Ma sono storie anche le nostre chiacchiere tra amici, i nostri ricordi, i nostri pensieri e, perché no, i nostri sogni.

Perché dobbiamo coinvolgere le emozioni per parlare di un’azienda o di un prodotto?

Le storie hanno il grande potere di ricreare delle emozioni. Grazie alle emozioni noi prendiamo le nostre decisioni. Ci innamoriamo di una persona, mangiamo un certo piatto o decidiamo di andare in un luogo perché seguiamo le nostre emozioni.

Comprare è SEMPRE un fattore emotivo. Decido di acquistare quel vestito perché mi fa stare a mio agio con me stesso, decido di prendere quella determinata auto perché mi farà essere sicuro, compro quella certa casa perché so che là i miei figli cresceranno bene. Solo emozioni.

Quindi un’azienda oggi non solo deve fare uno storytelling per presentare e raccontare i propri servizi e i propri prodotti, ma deve raccontare se stessa agli occhi dei clienti per poter diventare un punto di riferimento. 

Cosa impareremo al tuo corso?

Innanzitutto vedremo perché informare e descrivere i propri prodotti e servizi non è più sufficiente, ma occorre coinvolgere ed emozionare i target di riferimento. Chi parteciperà al corso imparerà come deve essere costruita una storia, le principali caratteristiche di uno Storyteller e come lo Storytelling, se ben utilizzato, diventi una risorsa strategica per il Business aziendale.
Non mancheranno Laboratori, Case History di successo,  esercitazioni pratiche sull’utilizzo delle storie nel Marketing d’impresa. Saranno realizzati Role-Playing Games, Speech per raccontare e raccontarsi, Writing Lab basati sulla scrittura creativa e Listening Lab per individuare le strutture delle storie. Partiremo proprio dall’analisi della propria situazione aziendale, da lì ipotizzeremo un percorso e una strategia comunicativa basata sulle storie.

Sei pronto a raccontare la tua azienda? L’appuntamento con Simone Terreni è venerdì 8 Marzo a Montelupo Fiorentino! Per partecipare acquista il biglietto qui.

Al via i corsi Digital Inside – Tutto il web a portata di business

Inside Factory è lieta di presentare Digital Inside!

Cinque giornate di formazione pratica, cinque formatori professionali, tre città, oltre trenta ore in aula fra teoria e laboratori, con classi per un massimo di venti persone.

Dall’8 Marzo prendono il via i workshop di Digital Inside, le giornate di formazione e pratica sul web marketing organizzate da Inside Factory! Sono cinque gli appuntamenti dal taglio pratico e formativo, dove interverranno relatori esperti. I workshop sono dedicati a professionisti ed aziende, in particolare ai responsabili marketing e social media manager.

Ogni giornata dura 8 ore, che includono anche una sessione di Laboratorio, per passare rapidamente dalla teoria alla pratica e vedere sul campo come si applicano le nozioni appena apprese. Ad ogni corso sarà consegnato l‘Attestato di Partecipazione e il materiale didattico presentato a lezione.

I relatori sono professionisti esperti, ben noti nel mondo del marketing e della formazione aziendale: Simone Terreni, Alessandro Frangioni, Alessandro Mazzù, Francesco Russo e Barbara Bonaventura. Ma vediamo da vicino chi sono e cosa ci diranno!

I Workshop di Marzo

Simone Terreni

Il calendario di marzo vede i primi due appuntamenti direttamente in casa Inside Factory, a Montelupo Fiorentino (FI). Venerdì 8 marzo, Simone Terreni ci parlerà di “Storytelling – Il Marketing attraverso le Storie“. “ <<Ti racconto una storia>> è da sempre una delle modalità di condivisione di valori ed esperienze reali. Oggi, grazie al Web 2.0 e alla Digital Trasformation, lo Storytelling gioca un ruolo di primo piano all’interno della strategia di comunicazione d’impresa.” – Simone Terreni.

Al workshop ci spiegherà come coinvolgere ed emozionare i target di riferimento, affinchè possano poi evolversi in clienti fidelizzati. Grazie al racconto di Case History di successo e ad esercitazioni pratiche, il corso si prefigge di descrivere come deve essere costruita una storia, le principali caratteristiche di uno Storyteller e come lo Storytelling, se ben utilizzato, diventi una risorsa strategica per il Business aziendale.

Frangioni formatore Facebook e Google ADV
Alessandro Frangioni

Una settimana dopo, sempre in casa Inside Factory, il 15 Marzo è la volta di Alessandro Frangioni, Digital Marketing e Advertising Specialist , che sale in cattedra per illustrarci gli Strumenti e le Strategie di Digital Marketing. Con Alessandro approfondiremo le strategie e tecniche per sfruttare il digital marketing nella lead-generation attraverso l’uso dei canali social, come Facebook Ads, Instagram Ads e Google Ads per raggiungere più contatti possibili.

Alessandro Mazzù

Il venerdì successivo faremo un salto a Bologna, a Bentivoglio per esattezza, dove incontreremo Alessandro Mazzù, Consulente di web marketing e formatore aziendale.
La lezione di Alessandro sarà incentrata sulla “Digital Strategy: strategie e strumenti a servizio delle aziende“. Vedremo come impostare una corretta digital strategy per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Le potenzialità offerte dal digitale, ma anche i rischi e gli errori da evitare, per una consapevolezza che porti un vantaggio certo per l’azienda.

I Workshop di Aprile

Francesco Russo

Nel mese di Aprile ci sposteremo con altri due appuntamenti in Veneto. Esattamente saremo a Marcon, in provincia di Venezia, il venerdì 5. Francesco Russo, Consulente Marketing, leadership e coaching, ci parlerà di LUI, il principale motore di ricerca: Google. Risponderemo alla domanda “Ne abbiamo proprio bisogno se si sceglie di avere un sito web?”. Durante il seminario si analizzeranno tre casi studio reali, che permettono di capire quale ruolo può assumere il sito web nel presentare un’azienda, un prodotto o un servizio, attraverso il posizionamento sui principali motori di ricerca.

Come esercizio, realizzeremo insieme una pagina HTML in cui si analizzeranno gli elementi fondamentali per il posizionamento web. Vedremo come curare l’ottimizzazione di una foto, di un video ed infine come si scrive un testo per il web e per un motore di ricerca.

Barbara Bonaventura

Infine, il venerdì 12 Aprile ci sposteremo a Musile di Piave, sempre in provincia di Venezia. Barbara Bonaventura, Direzione Marketing Esperti Inc., salirà in cattedra per parlare di brand. In “Let’s Brand: come rendersi unici e indimenticabili in un mercato ultra competitivo, comprenderemo le dinamiche per acquisire un posizionamento di valore agli occhi della clientela, proteggendosi dai competitor, grazie all’affermazione e alla realizzazione di un brand unico ed indimenticabile.

Solo 20 posti per workshop!

Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta tra argomenti e relatori se si vuole dedicare una o più giornate di full immersion alla propria formazione. A vantaggio di chi si iscrive subito, i biglietti sono in Early Bird. E non solo! Per chi vuole partecipare a due (o più) giornate, i prezzi sono ancora più vantaggiosi. Ma attenzione! Le classi hanno un limite massimo di 20 alunni.

Scegli il workshop che fa per te e riserva subito il tuo posto in Early Bird!