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“Serate Dantesche”: un evento, diviso in tre appuntamenti, all’insegna di Dante.

“Considerate la vostra semenza:

fatti non foste a viver come bruti,

ma per seguir virtute e canoscenza’.”

(“Inferno”, Canto XXVI)

Con questi versi, pronunciati da Ulisse nel Canto XXVI dell’Inferno, c’è uno dei più grandi elogi alla curiosità, l’unica arma che abbiamo per distinguerci dagli animali.

Proprio grazie alla sua insaziabile curiosità, Dante ha percorso un lunghissimo viaggio immaginario che ancora oggi è considerato uno dei più importanti capolavori letterari.

In occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, continuiamo ad organizzare eventi per omaggiarlo del regalo che ci ha lasciato in eredità, cercando ogni volta di prendere dalle sue parole riflessioni e pensieri che ancora oggi possono risultare estremamente attuali.

Il nostro viaggio si svolgerà con tre appuntamenti, ognuno dei quali approfondirà la figura di Dante da diverse angolazioni per poi portare il viaggio nel mondo terreno attraverso la visita dei luoghi raccontati all’interno della Divina Commedia e dei luoghi dove il Poeta è stato durate la sua vita.

Mentre la curiosità di Ulisse fu pericolosa, infatti trascina i compagni in un folle viaggio che si concluderà con la morte di tutti loro, le “Serate Dantesche” sono un viaggio virtuale per alimentare la nostra curiosità e perché no, anche un modo per elevarci al di sopra di noi stessi, nutrendo il nostro intelletto, come lo stesso Dante ripete spesso all’interno della Divina Commedia. Il programma dell’evento è diviso in tre appuntamenti:

Speaker: La Setta dei Poeti Estinti – con Emilio Fabio Torsello e Mara Sabia – Simone Terreni

Durante la serata si presenterà la figura di Dante come tratteggiato nei libri:

Barbero “Dante”, Marco Sant’Agata “Le Donne di Dante”, Ferroni “L’Italia di Dante” e Contini “Un’Idea di Dante”

Speaker: Riccardo Starnotti – Simone Terreni

Durante la serata, Riccardo girerà per le vie di Firenze presentando e illustrando la figura di Dante come pellegrino.

Speaker: Fabio Fraternali e Francesca Volpini di Gradara Innova – Simone Terreni

Durante la serata, Fabio girerà per il borgo di Gradara raccontando le caratteristiche della cittadina e la storia di Paolo e Francesca.

Le “Serate Dantesche” sono tre appuntamenti, in compagnia di diversi ospiti, per immergersi per tre sere nel mondo dantesco e negli immensi significati che i versi ci evocano ancora oggi.

Gli incontri si svolgeranno in diretta alle ore 21:00 sulla nostra Pagina Facebook e sul nostro canale YouTube!

A presto!

LA FORMAZIONE DI INSIDE FACTORY A SERVIZIO DELLA CONTINUITÀ OPERATIVA TOSCANA

L’associazione Esculapio di Firenze opera nel settore del volontariato e del sociale e ha deciso di formare i suoi operatori telefonici attraverso il corso di formazione, ideato da Inside Factory sul “Comportamento Telefonico Professionale”.

Daniele Lucarelli, Coordinatore Regionale dell’associazione, ci ha concesso un’intervista per raccontare i motivi che l’hanno spinto a prendere questa decisione.

Il volontariato ha da sempre ricoperto un ruolo di prossimità e vicinanza ai cittadini, fornendo servizi sociali di cui altrimenti una gran parte di persone non riuscirebbe a usufruire. La pandemia ha messo a dura prova queste realtà, costringendole a un cambio di marcia nella gestione del lavoro e delle relazioni sociali. Tuttavia Esculapio, dal 2003, anno in cui è nata, si è occupata dell’organizzazione della logistica del trasporto sanitario, quindi ha sempre svolto un ruolo essenziale, ma che non richiedeva la presenza fisica delle persone. La scelta del nostro corso, “Il Comportamento Telefonico Professionale” è stata dettata dagli effetti della pandemia oppure è slegata da essa?

La scelta del vostro corso di formazione non è legata alla pandemia, ma all’avvio di un nuovo servizio, insieme all’azienda USL Toscana Centro, che opera all’interno della centrale operativa per la continuità assistenziale. Era un progetto che esisteva già prima della pandemia, infatti avevamo da tempo pensato di fare una scelta di questo genere, ma non trovavamo mai il corso giusto. Noi volevamo già offrire una formazione ai nostri operatori che insegnasse a mantenere un comportamento professionale, anche durante delle chiamate difficili, anche perché le persone che ci chiamano, la maggior parte delle volte sono in difficoltà e nonostante ciò l’operatore deve raccogliere tutta una serie di informazioni durante la chiamata. 

Il corso che ha scelto per formare gli operatori telefonici che lavorano nella sua associazione è “Il Comportamento Telefonico Professionale”, un corso della durata di otto ore. La nostra formazione cerca di offrire un connubio perfetto tra una comunicazione efficace, e quindi concisa e rapida, ma non per questo asettica. La scelta di formare i suoi operatori può apparire inusuale all’interno del terzo settore, un po’ restio a investire sul proprio personale, soprattutto con un’ottica imprenditoriale. Cosa pensa a riguardo?

A parere mio il terzo settore si forma molto sugli aspetti tecnici e non su quelli relazionali, ma è un pensiero che esula dalle mie competenze specifiche. Piuttosto, io ritengo da sempre un aspetto fondamentale istruire i nostri operatori non solo con informazioni tecniche ma anche ponendoli davanti a riflessioni e comportamenti che dovrebbero essere d’obbligo. Inoltre, ho sempre pensato che si dovesse investire sulla comunicazione telefonica, convito che possa essere in grado di fornire informazioni tecniche al pari con altri servizi che utilizzano modalità diverse.

 L’attività di formazione del personale che lavora all’interno Esculapio significa investire nell’immagine della stessa associazione. Condivide questo paradigma? E se si, nel caso specifico del corso di Inside Factory che vantaggi ha riscontrato?

Condivido, infatti già prima di incominciare il corso da voi ho cercato di garantire una formazione ai miei operatori tecnici, fornendo competenze trasversali e non solo prettamente tecniche. Gli operatori inizieranno a metà marzo quindi non le posso dire i vantaggi riscontrati, piuttosto posso dirle che ho notato che gli operatori più anziani hanno con l’esperienza acquisito un comportamento telefonico professionale. Il corso, quindi, è stato utile a istruire i nuovi operatori a non commettere gli stessi sbagli che chi opera già da tempo nel settore ha commesso e per raggiungere quel grado di professionalità necessario per affrontare una chiamata professionale.

Articolo a cura di Chiara Paolella, Comunicazione & Marekting Inside Factory

Marketing on line: l’importanza delle emozioni

1° Parte

Con il progetto Digital Inside abbiamo ascoltato i preziosi consigli di Fabio Bechini e Asia Galli di Promos Web 22. Durante il webinar ci hanno parlato di Emotional Marketing e di come le emozioni siano una spinta potentissima che conduce il consumatore all’interno di una storia memorabile, coinvolgente, totalizzante.

Con l’aiuto di Fabio e Asia, continuiamo il nostro viaggio nel marketing on line per approfondire questo tema:

Breve introduzione al Marketing Online

Da sempre, le aziende si sono affidate a media tradizionali come stampa e televisione, così da colpire un pubblico ampio, non specifico, veicolando un messaggio alla quasi totalità del mercato, pur sapendo che gran parte dei destinatari di quel messaggio non acquisteranno immediatamente perché non sentono l’esigenza di quel prodotto. Oggi questo non basta più: le aziende stanno scoprendo metodi innovativi e, soprattutto, economici, per raggiungere i potenziali cliente, utilizzando canali online sempre più all’avanguardia e con grande seguito.

Cos’è il Marketing Online?

Con questo termine ci si riferisce a qualsiasi forma di pubblicità o di marketing che si sviluppi sul web. Si tratta di un termine onnicomprensivo per definire pubblicità via e-mail, post sui social media, advertising sui motori di ricerca, sui social e non solo.

Perché è importante?

Quotidianamente vengono effettuate oltre 3,5 miliardi di ricerche su Google e, ogni giorno, sempre più clienti si rivolgono al web in cerca di risposte. Il marketing online permetterà a questi utenti, nonché potenziali clienti, di conoscere un’azienda, un prodotto, un brand.

Usando l’analisi dei dati e gli strumenti di affinamento dei risultati, è possibile infatti, rivolgersi ad un pubblico mirato, preciso e segmentato, che sente il bisogno di un prodotto o di un servizio dell’azienda in quell’esatto momento, evitando, come spesso avviene nel marketing tradizionale una dispersione di budget. Ciò si traduce in minor spreco di denaro e in un più alto tasso di ritorno sugli investimenti di marketing online.

Il Web Marketing, come emozionare può convertire

Esistono numerosissime strategie di marketing, ma oggi, quella che più si adatta alla società e al consumatore medio è l’Emotional Marketing, ovvero la strategia di marketing che fa leva sulle emozioni del potenziale cliente per abbattere la resistenza psicologica all’acquisto.

Bernd H. Schmitt, professore della Columbia University, che per la prima volta teorizzò questo tipo di approccio all’utente lo descrive come “un’esperienza memorabile che il cliente deve sperimentare, tale da superare le sue aspettative”. In altre parole, questo tipo di marketing deve anticipare i desideri inconsci e contemporaneamente soddisfarli regalando al cliente un’esperienza quasi unica.

“Desidero quindi compro”, questo è il meccanismo vincente.

La componente emotiva dell’esperienza di acquisto sostituisce la logica del “bisogno- acquisto-beneficio”, per lungo tempo motore fondante delle strategie di marketing aziendali.

Secondo Bernd Schmitt è possibile gestire le leve irrazionali dell’acquisto generando nel consumatore esperienze ma anche percorsi sensoriali più complessi. Ecco quindi che il cliente può assaggiare il prodotto, annusare profumi che lo riportano alla sua infanzia, vedere un video emozionante, interagire direttamente e fisicamente col prodotto.

L’obiettivo resta sempre uno: emozionare, coinvolgere, creare relazione. Per farlo le storie sono il veicolo migliore, soprattutto se raccontano di conquiste e di vittorie, di sacrifici e di obiettivi raggiunti, alternando personaggi famosi a gente comune. Per suscitare ancora più empatia e immedesimazione chiamiamo a supporto le esperienze:

1. SENSE experiences, esperienze che coinvolgono i sensi;
2. FEEL experiences, esperienze che coinvolgono le emozioni più intime e profonde delle persone, sulle storie quotidiane, sui racconti di ognuno di noi;
3. THINK experiences, esperienze che coinvolgono la mente in senso creativo e cognitivo;
4. ACT experiences, messaggi motivazionali che inducono le persone a migliorare la loro vita;
5. RELATE experiences, esperienze basate sulla relazione, sul senso di appartenenza e nell’indurre le persone a sentirsi parte di una community con cui condividere i medesimi interessi.

Oggi, il 95% degli acquisti è dettato dalle emozioni, mentre solo un 5% è dettato dalla razionalità e quindi dalla necessità.

Noi non compriamo un iPhone perché ne conosciamo le funzionalità e la potenza, compriamo un iPhone perché è affascinante, perché la pubblicità che vediamo lo decanta come molto più di un telefono, perché semplicemente è Apple e quindi ne vale la pena.

Il video che hai appena visto suscita un’emozione… Divertimento? Curiosità? Entusiasmo? Gioia?

Qualunque emozione sia, è un’emozione e questo vende. Moltissime persone in tutto il mondo dopo aver visto questo video avranno pensato: “ormai il vecchio telefono ha una fotocamera vecchia, obsoleta, con questo IPhone sai che foto ci faccio al mare in vacanza!”. Ed è così che tutti noi ci emozioniamo e veniamo travolti da un desiderio che fino a poco prima non c’era e si… lo compriamo questo iPhone perché ormai non possiamo più farne a meno.

Siamo solo all’inizio del viaggio nell’emotional marketing, continueremo nel prossimo articolo!

Articolo a cura di Giovanna Annunziata

Inside Factory 2.0: il nostro know how al fianco delle imprese

Anno nuovo, vita nuova ed Inside Factory non è da meno. E così, dopo aver ragionato un po’, Inside Factory presenta i suoi servizi per imprese e professionisti!

Tutto è partito dai nostri partner, diverse aziende ci hanno scelto per accompagnarle in alcune attività e così abbiamo pensato. Perché non mettere a disposizione quello che sappiamo fare meglio?

Questo è il nostro business. Un’agenzia di comunicazione, marketing organizzazione di eventi business e formazione. Cosa abbiamo in più rispetto ad altre agenzie? Non ci limitiamo alla mera esecuzione del comunicato stampa o della segreteria – certo, sappiamo fare anche quello – ma, in più – realizziamo un
contenuto che va oltre, che è capace di emozionare, di raccontare una
storia
, di coinvolgere.
La principale caratteristica di Inside non è solo la capacità di comunicare ma di comunicare sempre emozioni. Cosa molto difficile se pensiamo alle aziende della tecnologia, IT e ICT, ma altrettanto impossibile se pensiamo al GDPR o alla fatturazione elettronica. Eppure, come dimostrano i nostri progetti, noi ce l’abbiamo fatta. Quanto può emozionare una direttiva UE
oppure quanto può emozionare un router? Inside Factory riesce laddove altri avrebbero la sindrome del foglio bianco.

Comunicare non è da tutti

Lavoriamo a stretto contatto con il settore IT e ci siamo resi conto che molte aziende non sono strutturate con un ufficio comunicazione interno, per mille ragioni: non è core business, non ne hanno le forze, non c’è una struttura adeguata, viene sottovalutata o, peggio ancora, viene delegata allo stagista inesperto o alla segretaria/centralinista/assistente, che tra le mille attività, arrangia quel che può. Da situazioni del genere escono e mail sformattate, siti internet statici, pagine social aggiornate al 2015… un pessimo biglietto da visita, che è meglio eliminare del tutto.

Insomma, la comunicazione viene data sempre per scontata, ma non è scontato che venga fatta bene.

Comunicazione per tutti

Inside Factory possiede il know how per fare un’ottima comunicazione. Inside può offrire alle aziende un ufficio esterno di comunicazione, marketing e organizzazione eventi. Capace di seguirne l’intero processo, dalla gestione delle newsletter all’organizzazione di grandi eventi.

Inside
Factory offre alle aziende un servizio su misura, adatto alle esigenze del cliente. Ecco cosa sappiamo fare bene.

Partiamo dalla comunicazione. La comunicazione è la chiave del business! Un’azienda che non comunica, non esiste! Ma attenzione, una comunicazione sbagliata può danneggiare la propria reputazione e la propria credibilità! Inside Factory offre un supporto per la comunicazione strategica e ufficio stampa,
ci occupiamo dei social network, delle DEM e newsletter. Nonché di articoli, interviste e publiredazionali.

Organizziamo eventi business. Che siano seminari, workshop, tour, convention, o qualunque altro incontro, possiamo seguire l’azienda dall’ideazione del  format e dei contenuti fino alla gestione dei fornitori o degli iscritti.

Organizziamo corsi di formazione per aziende. Sebbene gli esami universitari siano terminati da un pezzo, non manca mai la necessità di imparare. Inside Factory offre corsi ad hoc per le aziende, con un taglio pratico. Su questo aspetto abbiamo in serbo una grande sorpresa, per ora diciamo solo il nome… Digital Inside!

In concomitanza con il Capodanno cinese diamo il via ai nuovi servizi di Inside Factory, diciamo un Inside Factory 2.0.

Contattateci per saperne di più!

Stay tuned!

Inside Factory non chiude mai!

Anche ad agosto il team di Inside Factory è sempre operativo e sta preparando per voi un autunno ricco di sorprese!
Gli appuntamenti, virtuali o dal vivo, in chat o sul web sono tanti e su mille argomenti, ecco il riassunto delle puntate precedenti. E per chi non vuole rimandare nessun incontro, il team è sempre presente nelle Community Telegram!

Si parte a settembre con DUE cicli di webinar gratuti! Smart Working Day Web Learning e GDPR Day Web Learning. Sulla scia dei due tour ormai da mesi in giro per l’Italia, sono nate anche le versioni webinar, da poter seguire GRATIS comodamente dal proprio ufficio o – per chi è smart worker – da dove gli pare.

Basta solo registrarsi:  Smart Working Day Web Learning, dal 21 settembre al 4 ottobre. GDPR Day Web Learning, dal 17 al 21 settembre.

I tour autunnali

Smart Working Day – Masterclass

Ad ottobre riprende dal vivo il tour di incontri mirati a conoscere da vicino l’universo del lavoro agile. Skills, tools, suggerimenti, condivisioni di best practices, case histories e scenari futuri con esperti del settore e manager di grandi aziende: un’occasione per andare alla scoperta dello Smart Working e delle sue molteplici declinazioni. Smart Working Day – Masterclass è rivolto a responsabili delle risorse umane, HR experts, IT e Facility Manager e coloro che desiderano attivare lo Smart Working nella propria azienda, crescere e sperimentare il cambio di paradigma. Lavoratori interessati all’adozione di un modello lavorativo di rottura proficuo e redditizio, che credono nel cambiamento e che saranno gli Smart Worker di domani.

Qui tutte le date:

  • 30 Ottobre Roma
  • 6 Novembre Milano
  • 14 Novembre Padova
  • 15 Novembre Bologna

GDPR Day 2018

Dopo aver realizzato sold out in tutte le prima tappe del tour, il team di Inside Factory insieme allo strepitoso team di AreaNetworking.it ritorna con nuovi appuntamenti del GDPR Day 2018, le conferenze dedicate al General Data Protection Regulation. Il GDPR Day è una risposta concreta e formativa alle molteplici richieste da parte delle aziende di avere un approfondimento sul tema, con un focus dettagliato e specifico sulla Privacy e Sicurezza dei dati aziendali. Ogni conferenza si svolge in una giornata in cui si discuterà quali sono le principali problematiche che dovranno affrontare le aziende e quali sono gli strumenti e soluzioni specifiche per essere conformi ai requisiti.

Qui tutte le date:

  • 9 Ottobre – Torino
  • 18 Ottobre – Verona
  • 19 Ottobre – Bologna
  • 23 Ottobre – Catania

Per chi ha fretta di ricevere informazioni su un tema così delicato, può iscriversi gratuitamente alla Community – GDPR Day su Telegram: https://t.me/gdprday. Qui troverà i relatori esperti del GDPR Day per chiarire ogni dubbio.

Fatturare Digitale 2018

Dal sodalizio professionale con AreaNetworking.it è nato un altro format che si terrà a novembreFatturare Digitale 2018, un tour nazionale di conferenze formative, rivolte alle imprese, per rispondere alle tante domande teoriche e pratiche sulla fatturazione elettronica. Ogni incontro punta a fornire chiari e pratici contenuti formativi, per offrire ai partecipanti gli strumenti giusti per allineare i processi aziendali e i sistemi IT all’obbligo legislativo a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Qui tutte le date:

  • 21 novembre – Vicenza
  • 22 novembre – Bologna
  • 27 novembre – Milano
  • 29 novembre – Roma

Insomma il team di Inside Factory sta preparando per voi un autunno ricco di incontri, virtuali o dal vivo. Riposate e fate il pieno di energia, perchè noi siamo già carichi!

Vi aspettiamo!

Lavoro smart, la serenità da casa, come e quando voglio.

New entry in Inside Factory: Giovanna Annunziata

Sono solo sei mesi che sono nel team di Inside Factory e mi sembra di esserci da una vita. Ma partiamo da chi sono e cosa faccio. Sono Giovanna, napoletana, laureata in Scienze Politiche e Comunicazione. Appartengo alla generazione X, quella che ha visto nascere i social network, quella che cavalca l’onda dell’innovazione tecnologica, pur ricordando quando non era tutto connesso. Quella dell’identità europea dell’Erasmus – infatti ho studiato un anno a Parigi- ma anche quella dei cervelli in fuga, sebbene il fenomeno non si limiti alla mia generazione. Ma io ho deciso di non partire, o almeno ci provo. Adoro viaggiare, visitare posti nuovi, imparare nuove culture e nuove lingue, ma le mie radici sono qui. Tutto molto bello, ma per farlo serve il lavoro. Ho una laurea che molto ironicamente viene definita “scienze delle merendine”. Ci rido su, senza offendermi, magari non tutti comprendono quello che faccio, anche perché negli ultimi 10 anni, con l’esplosione dei canali di comunicazione, sono nati tanti nuovi lavori. Evviva!

Finiti gli studi nel 2009, inizio a lavorare come addetta alla comunicazione, in particolare per il settore dell’organizzazione di eventi di tecnologia. E da lì non mi muovo più, letteralmente! Pian piano, le modalità di lavoro cambiano. Grazie all’innovazione tecnologica, riesco a gestire la comunicazione dei progetti dal pc, da casa o da dove voglio, per eventi a Milano, Padova, Verona, Roma, Bari, Firenze… I tempi sono autogestiti. Il controllo? Ovvio, basta vedere se il risultato (quello ben fatto) c’è o non c’è. E se non c’è o non è ben fatto, mi tocca rifarlo, quindi meglio farlo subito bene! Colleghi, clienti e chiunque altro sia coinvolto sono sparsi in tutta Italia o anche all’estero.

Durante gli eventi di lavoro, incontro il team di Inside Factory che darà un nome e un’organizzazione a tutto questo: smart working. Certo che sì, mi piace! Una modalità di lavoro in cui mi rispecchio al 100%. Servono buona padronanza degli strumenti informatici, un pc e un’ottima connessione (certo anche il caffè, ma quello è necessario a prescindere). Niente traffico, niente mezzi pubblici, niente pause vuote. Non mi capita mai di guardare l’orologio sperando che arrivino le 18:00. Il tempo è mio e per me è prezioso, mi conviene gestirlo bene.

Con Inside Factory curo diversi progetti, tra questi seguo la comunicazione dello stesso Smart Working Day, nella convinzione che questo nuovo modo di lavorare possa essere un’opportunità concreta per chiunque lo voglia. Penso alle mamme e alle donne poste di fronte a quell’odioso bivio, come se fosse obbligatorio scegliere. Penso a tutti i miei coetanei che sono lontani perché era necessario partire.  Ora, dopo soli sei intensissimi mesi, proseguiamo con la nostra mission e abbiamo in cantiere tanti altri progetti.

In Inside Factory ho incontrato un team di coetanei, vivaci, smart e… cosa per nulla scontata, sereni! Viviamo in città diverse, ma riusciamo a coordinarci, abbiamo esigenze diverse ma riusciamo a rispettarle tutte. Poi ci vediamo ai meeting aziendali nella nostra sede supertecnologica a Montelupo Fiorentino, che rispecchia in pieno il nostro modo di concepire l’impresa: tanto verde, tanta luce (il tetto è tappezzato di pannelli fotovoltaici!), wifi ovunque, uffici open space o con porte trasparenti, perché i muri e tutto ciò che è chiuso ci mette tristezza! E poi una cucina e area relax (sic!). Qui – una volta finito di lavorare- posiamo tutti i cellulari e pc, per goderci insieme una bella cena, con buon vino e tante risate!

Il futuro? Chissà! Per ora vedo che questa modalità di lavoro mi permette di equilibrare al meglio tutte le mie esigenze e se ne avessi di nuove, non sarebbero un grosso problema. Il lavoro mi piace, mi soddisfa, mi appassiona.

E se fosse questa la chiave per la felicità?

Prende il via Think4Web, 3 giorni di formazione sul web marketing per 3 tappe: Venezia, Firenze, Milano

Al via Think4Web, il corso formativo, intensivo e pratico sul web marketing. La prima tappa è a Musile di Piave, in provincia di Venezia, presso la sede di Kubee. Il corso vede la partecipazione di professionisti e operatori nel settore Web Marketing, attenti ai preziosi consigli del nostro esperto marketing, Alessandro Frangioni, in cattedra per la tre giorni.

Gli argomenti principali sono: Lead Generation, E-Commerce, Brand e Fidelizzazione. L’obiettivo è riuscire a strutturare e analizzare le strategie di web marketing, ottimizzarle fino a raggiungere risultati straordinari con le proprie campagne.

Conclusa la tappa di Venezia, sarà la volta di Firenze, 5-6-7 aprile, e Milano, 7-8-9 maggio. Ogni tappa è strutturata come un vero corso in aula: i posti disponibili sono solo 20, al termine saranno dati ai presenti le dispense sui temi trattati e l’attestato di partecipazione. Ci sarà anche un bonus: una copia del libro “Email Marketing con Mailchimp” di Alessandro Frangioni.

Per chi saperne di più su come partecipare alle prossime tappe: www.think4web.it.

Elementi di portfolio