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Organizzare una Convention: il nostro dietro le quinte!

Dopo due anni particolarmente difficili in cui abbiamo rinunciato a qualsiasi tipo di socialità e ci siamo preclusi occasioni di incontri, abbiamo ricominciato l’anno lavorativo con l’organizzazione di un grande evento, tra i più importanti che abbiamo mai organizzato, e con la gioia di essere riusciti a far vivere alle persone una giornata di festeggiamenti, rispettando le norme sanitarie vigenti e riuscendo comunque a creare un’atmosfera di celebrazione, il team di Inside Factory non è mai stato così unito e compatto per il proprio lavoro.

L’evento in questione è l’anniversario dei 15 anni di VoipVoice, un traguardo che l’azienda voleva rendere indimenticabile e con un’organizzazione minuziosa della giornata e con un lavoro di preparazione iniziato con diversi mesi in anticipo siamo riusciti a portare oltre 200 persone all’interno del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, sede del Comune e cuore pulsante di tutta la città, per far vivere un’esperienza unica ed emozionante a tutti i partecipanti.

Una volta che sono state decise le cose più importanti, ossia il titolo dell’evento e la location quello che è successo dopo è stato solo tanto duro lavoro per riuscire a soddisfare sia le nostre ambizioni sia quelle del cliente VoipVoice.

L’immagine di Dante che ci incita a fare del nostro meglio, attraverso l’ingegno e la conoscenza, per superare confini e ostacoli è stata la conseguenza indiretta e non calcolata della scelta del tema dell’evento: “Fatti non foste a vivere come bruti”.

Con il sostegno immaginario del Sommo Poeta il team di Inside Factory ha iniziato a concentrarsi sulle specificità del progetto curando ogni singolo dettaglio e seguendo tutti i processi di preparazione.

L’allestimento della sala è stato predisposto in modo tale che la protagonista fosse VoipVoice e quindi sull’udienza del Salone dei 500 faceva da padrona una gigantografia con il nome e il logo dell’azienda. Le luci, tendenti al blu richiamavano i colori del logo ma allo stesso tempo davano risalto alle opere d’arte che decorano le pareti e il soffitto dell’intera stanza. Sono stati presi i contatti con i diversi fornitori e tecnici, che con la supervisione sempre di Inside Factory, hanno creato un’ambiente idoneo ad accogliere oltre 200 persone in completa sicurezza, mantenendo la solennità del posto e sviluppando un’atmosfera celebrativa.

Tutti i partecipanti all’evento sono stati accompagnati in ogni momento, dal loro arrivo all’interno del Palazzo fino alla fine della Convention. Questo ha comportato un lavoro di segreteria importante perché, sebbene il cuore della giornata fosse la Convention fissata per la mattina di sabato, sia la sera prima sia durante tutta la giornata le persone sono state accompagnate in diversi luoghi simbolo della città, per far respirare loro l’aria di festa e al contempo permettergli di godere della bellezza della città, dall’aperitivo di benvenuto in una terrazza con vista panoramica a 360° su Firenze fino al pranzo nel cuore di Piazza dell Repubblica e infine la visita guidata all’interno del Museo dell’Opera del Duomo e al Battistero.

Le immagini e tutte le grafiche utilizzate sono state merito di Giorgio Galimberti, il creativo del team, che si occupa della grafica: “Organizzare un evento aziendale all’interno di Palazzo Vecchio, e più precisamente nel Salone dei Cinquecento, è una soddisfazione personale e di gruppo che non ci scorderemo facilmente. 15 anni di vita di un’azienda sono un traguardo importante e festeggiarlo al meglio in uno dei luoghi più rappresentativi della cultura italiana è un vanto di cui andare molto fieri. Sicuramente per preparare al meglio questo evento è servito un grande sforzo, dedizione e cura ai particolari: il risultato finale però ha sicuramente ripagato tutto il lavoro svolto dietro le quinte nei mesi precedenti. È servito un importante lavoro di squadra per riuscire a ottenere il miglior risultato possibile e alla fine possiamo essere davvero contenti per come si è svolto l’evento.”

Chi partecipa a un evento di queste dimensioni e di questa importanza può pensare erroneamente che il lavoro più difficile è quello del giorno stesso, dove bisogna supervisionare che ogni cosa vada per il verso giusto ma in realtà tutto quello che c’è prima è ancora più impegnativo. La comunicazione con gli invitati è essenziale, fornirgli tutte le informazioni corrette ed esaustive prima dell’evento sono dei requisiti indispensabili che richiedono tempo e ore passate al telefono.

In questo il ruolo fondamentale è stato svolto da Costanza Lanfranchi e Chiara Paolella, due new entry del team di Inside Factory ma che con il loro pragmatismo e la loro energia hanno saputo gestire il turbinio di attività di quest’evento!

“La preparazione di un evento così grande richiede un’ottima organizzazione e questo è raggiungibile solo attraverso una chiara e precisa suddivisione dei compiti. A parer mio, questo è avvenuto tenendo in considerazioni le qualità e le capacità specifiche di ognuno di noi, permettendoci da una parte di lavorare in serenità ma dall’altra è stata una grande occasione di crescita professionale attraverso il mix di competenze degli altri membri del team. La pressione e l’agitazione sono emozioni tipiche quando prepari eventi di questo genere, tuttavia con un buon lavoro di squadra è possibile tamponarle e avere più probabilità di riuscita. – Ha commentato Chiara, raccontando l’esperienza di esser catapultati in un mondo completamente nuovo!

“L’organizzazione della Convention è stato l’evento dove ho potuto prendere parte in prima persona all’organizzazione e mi sento molto fortunata per tre motivi: il primo per il luogo dove si è tenuto, che già basterebbe per far perdere il fiato a chiunque ci entrasse, il secondo per averlo fatto per una bella motivazione, ossia il benessere di un’azienda che raccoglie intorno a sé tante persone che credono nella forza del cambiamento, infine di averlo fatto con un team che ha trasformato la pressione e l’ansia in motivazione ed entusiasmo, che dal mio punto di vista sono importanti quanto i suoni, le luci o altri particolari che compongono un evento”

Sono entrata da soli sette mesi a Inside Factory e mai mi sarei immaginata che avrei preso parte all’organizzazione di un evento così grande e spettacolare come quello dedicato alla Convention dei 15 anni di VoipVoice. Ognuno aveva dei compiti ben precisi ma non sono mancati il supporto e l’aiuto reciproco costante che, in un team che si rispetti, sono essenziali per poter lavorare in modo efficiente. L’evento era diviso in due giornate, in tre diverse location, l’organizzazione non è stata semplice; ma, nonostante tutto, siamo riusciti a realizzarlo con successo. A confermarcelo sono stati i tanti ringraziamenti e complimenti sia di tutti gli ospiti che dell’amministratore delegato di VoipVoice Simone Terreni. Grata e molto soddisfatta di tutto il lavoro svolto insieme ad una squadra eccezionale.”, dice Costanza con un grande sorriso, gli occhi ancora stanchi ma felici e brillanti per l’emozione.

Tutta l’attività di coordinamento di questo importante evento è stata impostata con il lavoro dell’Executive Team di Inside Factory, con grande cura e attenzione a ciascuna fase dell’evento!

Serena Masoni, Executive Team di Inside Factory, si è dedicata anima e corpo alla riuscita dello stesso, con grande dispendio non solo di energie ma anche di premura! Un sogno diventato realtà come afferma lei stessa. “Organizzare un evento come quello che si è tenuto venerdì 3 e sabato 4 settembre, penso possa essere considerato come un atto di amore verso l’azienda per la quale si crea e verso l’ospite al quale vogliamo che rimanga un ricordo indelebile. È atto di amore, perché in esso risiede la cura e l’attenzione ad ogni dettaglio. Da quando ho cominciato ad occuparmi di eventi il mio desiderio è sempre stato quello di riuscire ad organizzare un evento all’interno del Salone dei Cinquecento, un desiderio che pensavo fosse dedicato solo “ai grandi”, ma quando è cominciato a diventare realtà, ho realizzato che anche noi siamo fra quei “grandi”. Varcare quella soglia, alzare gli occhi al soffitto, essere contornati da tutta quella bellezza trasmette un’emozione incredibile, difficile da spiegare. Per capirla la si può solo vivere. Gestire tre location diverse, una ventina circa di fornitori, star dietro alle tempistiche che ci avevano indicato, stando attenti che tutto quadrasse, che non fosse dato niente per scontato, non è stato affatto semplice e non nego di essere arrivata a fine dei due giorni esausta, ma molto felice e orgogliosa del risultato ottenuto”.

La supervisione e precisione di Martina Giacomelli, Executive Director di Inside Factory, sono stati determinanti per la riuscita e l’organizzazione dell’evento, che ancora non è riuscita a fermarsi neanche un secondo e commenta così l’esperienza: “I momenti che preferisco degli eventi sono quello immediatamente prima dell’inizio, quando intorno c’è silenzio e poi subito dopo <diventa tutto rock!>, e appena finito, quando le luci si spengono e ti guardi intorno. È lì che incontri gli sguardi del gruppo che ha lavorato insieme a te con passione ed energia per rendere tutto perfetto. Volti stanchi, gambe affaticate, scarpe di ricambio già indossate ma soprattutto occhi colmi di soddisfazione e di gioia! Questa è la condivisione massima che si può avere dopo mesi e mesi di duro lavoro e impegno, minuti, ore e giorni dedicati a rendere tutto perfetto per quell’evento che inizia e finisce il giorno prestabilito, all’orario prestabilito, con partecipanti felici di esserci stati. E sì, anche noi ci siamo stati e abbiamo vissuto insieme a tutti loro, sulla nostra pelle, una delle esperienze più entusiasmanti che possano esserci, perché creare un evento e renderlo tale vuol dire creare un’emozione. Questa stessa emozione che anche noi sentiamo addosso!”

Aver creato un’esperienza condivisa in un luogo che emanava tanta bellezza e maestosità hanno ripagato tutta la fatica dei mesi precedenti e saranno il nostro incoraggiamento per realizzare in futuro tanti altri eventi di questo genere! Ad maiora!

L’amor che move il sole e l’altre stelle. Le donne e l’astronomia

Tornano gli appuntamenti dedicati alla scienza e all’astronomia in collaborazione con il GRAMGruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino, con 3 serate, accessibili in streaming, tutte al femminile durante le quali si parlerà dello studio dei corpi celesti e dei fenomeni esterni all’atmosfera terrestre e a farlo saranno le donne astrofile dell’Osservatorio Beppe Forti, che da anni studiano gli eventi celesti.

L’iniziativa “L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE: LE DONNE E L’ASTRONOMIA” è un’occasione per interessarsi ai misteri dell’universo e nello specifico del cielo stellato con la particolarità della voce al femminile delle donne scienziate che per amore e passione non muovono il sole ma scoprono le stelle.

La prima serata si terrà martedì 27 luglio alle ore 21:30 con Simone Terreni, CEO & Founder di Inside Factory, che con il suo Webinar dal titolo “Ipazia e l’amore per la verità”, parlerà di una delle figure femminili più importanti per il contributo che ha dato allo sviluppo scientifico dell’astronomia. Il secondo appuntamento, invece, si terrà mercoledì 28 luglio, sempre alle ore 21:30, con la partecipazione del Gruppo di Donne Astrofile, Sonia Iannuzzi e Marcella Botti,  le quali terranno il webinar Donne tra le stelle: il passato e il presente dell’astronomia al femminile dedicato al rapporto tra la scienza e le donne, ripercorrendo le figure più importanti nella storia per le scoperte scientifiche fatte nel campo dell’astronomia e raccontando di come si è formato il Gruppo. Infine a conclusione del ciclo di incontri, Giovedì 29 luglio, alle ore 21:30, si terrà l’appuntamento con visita dell’Osservatorio Beppe Forti in compagnia di Maura Tombelli, presidentessa del Gruppo Astrofili Montelupo, al primo posto per numero di asteroidi scoperti in Italia (ben 197!) e al primo posto al mondo tra le astronome non professioniste. Maura Tombelli si racconta? No, Maura racconta le donne nell’astrofiliaè il titolo di questa serata dove la scienziata ci racconterà da dove è nata la sua passione per le stelle e la strada che ha percorso per ottenere gli avvincenti traguardi raggiunti.

Ti aspettiamo!

Per maggiori informazioni contattaci a info@insidefactory.it.

Inside Factory presenta “Galateo della Scuola”

E se il galateo tornasse tra le mura scolastiche?! Una pratica educativa così antica incontra la caotica realtà scolastica attuale in un libro schietto e d’impatto scritto da Luca Rossi, un docente di lingua e letteratura francese in un liceo linguistico. Nel libro l’autore sprona a riflettere su come sarebbe utile ricostruire un galateo di comportamento nelle scuole italiane affinché si possano ricostruire le basi del rispetto reciproco formale e sostanziale tra scuola e famiglie.

È con grande piacere che ti invitiamo alla PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GALATEO DELLA SCUOLA” che si terrà mercoledì 30 marzo 2021 alle ore 21:30 con la partecipazione di:

Luca Rossi Autore

Andrea GhezziEditore de La Linea

Tommaso Bertelli Dirigente Scolastico

Sarà un momento di confronto su quanto la relazione tra scuola – famiglia – società sia mutata con il passare tempo, sui pro e i contro sulla scuola di oggi e su come poter riconquistare quel rispetto reciproco di cui, qualche volta, tendiamo a scordarci. L’evento è online e la partecipazione è totalmente gratuita!

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

Una volta iscritto, riceverai da noi una mail con il relativo link di collegamento all’evento! E, se dopo esserti iscritto non riesci a partecipare al live, nessun problema: ti invieremo le credenziali della registrazione!

Per maggiori informazioni scrivi a info@insidefactory.it!

Una Notte con Dante: Evento Live in omaggio al Sommo

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura,ché la diritta via era smarrita…”
[Inferno, Canto I]

È con questi versi che ha inizio l’opera letteraria più famosa al mondo, la “Divina Commedia”, scritta dal sommo poeta Dante Alighieri, di cui ricorrono, nel 2021, i 700 anni dalla sua morte!
La sua opera è in grado di resistere al tempo, rimane imperitura, adattabile ad ogni contesto storico.

In occasione del DanteDì, organizzeremo un evento unico, un viaggio tra poesia e luoghi nei quali Dante ha vissuto a Firenze. Visiteremo:
🔵Il Battistero dove Dante è stato Battezzato.
🔵La Casa Natale di Dante La Chiesetta dove è sepolta Beatrice. Il Sasso di Dante.
🔵La Statua di Dante in Piazza Santa Croce.
E tantissimi altri ancora.

UNA NOTTE CON DANTE è una narrazione a due voci dei migliori passaggi del Sommo nella Divina Commedia in un vero e proprio “viaggio fisico” tra i luoghi simbolo di Dante a Firenze. Non affronteremo questo viaggio da soli, infati ad accompagnarci avremo un Virgilio d’eccezione: WikiPedro, con aneddoti unici della Firenze dantesca.

Appuntamento in diretta mercoledì 24 marzo alle ore 20 sulla nostra Pagina Facebook e sul nostro canale YouTube!
Vi Aspettiamo!🤩

Serena: ascolto ed equilibrio

Un nuovo incontro con il team di Inside Factory, per il mese di aprile abbiamo intervistato Serena Masoni:

Che ruolo hai in Inside Factory? Di cosa ti occupi?

“Faccio parte dell’Executive Team di Inside Factory. Insieme a Martina Giacomelli mi occupo della gestione, dell’organizzazione e della revisione dei progetti che portiamo avanti: eventi, corsi di formazione, relazioni con i clienti, attività di grafica.”

Quali sono le qualità principali che occorrono nel tuo lavoro? 

“Penso si possa racchiudere tutto in 3 parole chiave:
1. Ascolto
2. Osservazione
3. Flessibilità

È impossibile pensare di gestire, collaborare, allo stesso modo con persone che hanno un differente background rispetto al tuo. È fondamentale capire come rapportarsi, soprattutto quando si inizia una collaborazione con un team a distanza, con ogni singolo elemento del team e saper personalizzare il proprio stile di lavoro a seconda della composizione del gruppo. Questo però non significa snaturare la propria metodologia lavorativa, ma significa avere una visione d’insieme.”

Hai detto innanzitutto ascolto?

“Sì, penso che l’ascolto sia una delle qualità principali che ogni membro del team, soprattutto chi deve gestirlo, deve avere. Le soft skills sono fondamentali per potersi rapportare in modo ottimale con tutte le persone che fanno parte del nostro ecosistema lavorativo: colleghi, responsabili, ma anche clienti. È necessario saper comunicare, lavorare in gruppo, tenere testa allo stress, avere la capacità di pianificare ed organizzare, avere la capacità di sapersi adattare al contesto lavorativo.”

Ci vuole anche tanta capacità di organizzazione, giusto?

“Certo! Organizzarsi significa dare degli obiettivi chiari, significa disporre della strumentazione adeguata (archivio in cloud condiviso, piattaforme per i web meeting) affinché tutte possano essere a conoscenza dei progetti che si stanno portando avanti. Quando si va ad instaurare un rapporto di lavoro con un team a distanza è necessario dare a tutti i componenti dei compiti ben precisi e degli obiettivi SMART! Questo permette una facilitazione del lavoro per le persone che devono seguire le fila di tutto. Devi avere comunque mille occhi, devi cercare di essere disponibile con tutti allo stesso modo.”

Com’è lavorare con un team a distanza? Seguire più progetti?

“Grazie a Inside Factory sto imparando a lavorare con un team a distanza e credimi, non è propriamente semplice! Io ho dovuto riorganizzarmi mentalmente e ho dovuto riorganizzare la mia metodologia di lavoro. Grazie agli strumenti che utilizziamo possiamo sentirci e vederci sempre tramite web meeting, possiamo essere a conoscenza tutte delle attività che si stanno portando avanti.

Lavorare con un team a distanza è anche un’opportunità di crescita. Si cresce interagendo con gli altri, imparando dagli altri. A volte ci si rende conto che il collega ha un modo di strutturare una tipologia di lavoro che fino ad ora ti era sconosciuta e che può essere più efficiente della tua.”

Mi racconti un episodio divertente sul lavoro?

“Vi è mai capitato di svegliarvi e dopo un susseguirsi di eventi sfortunati dire: “Ok, questa non è giornata!” ?
Ecco, a me è capitato, esattamente durante un evento di un nostro cliente a cui ho partecipato un po’ di tempo fa.
La prima serie di sfortunati eventi è stato il dimenticarsi di chiudere le finestre la sera precedente e avere, alle 5 di mattina la luce del giorno diretta sugli occhi. Mugugnando fra me e me mi alzo e chiudo le tende, ma ormai ero sveglia e l’unica cosa che poteva rincuorarmi era una doccia.
Al momento di prepararsi per scendere, ovviamente la camicia che avevo scelto di mettere faceva i capricci.
Già questi due eventi dovevano farmi intuire qualcosa…
La mattinata sembra comunque andare tranquilla, anche se avevo delle scarpe che avrei voluto lanciare dalla finestra, ma dovevo resistere!
Finalmente arriva il momento del pranzo. Era a buffet. Mi alzo per andare a prendere qualcosa e nel tragitto dal buffet al tavolo e…. scivolo e cado in ginocchio!

Nel rialzarmi (penso di averlo fatto in un nano secondo) la scena è stata come quella de Il Ciclone quando Pieraccioni va a sbattere con il motorino contro il muro. Si alza velocemente e dice “Non mi sono fatto nulla”! Ecco io feci uguale!”

Appuntamento al mese prossimo per conoscere il team di Inside Factory ancora più da vicino!

A cura di Giovanna Annunziata

Claudia: smart working e competenza umana

Tra gli effetti del corona virus vediamo la maggiore espansione dello smart working nelle aziende. Anche il Governo è intervenuto per rendere più immediato il ricorso al lavoro agile.

Con un team collocato in 4 regioni diverse, Inside Factory è dalla sua nascita l’esempio reale di smart working. Essendo contemporaneamente casi di studio e ambassador del lavoro agile, vogliamo presentare il nostro team. Partiamo – per puro caso! – dal Nord, qui conosciamo Claudia, che lavora da Padova. 

Chi sei e che fai? 

“Io sono Claudia Scarpari, Sales Manager per Inside Factory, inoltre organizzo corsi di formazione, eventi e gestisco i rapporti con clienti per quanto riguarda le attività di comunicazione, marketing ed eventi.”

Dimmi a BRUCIAPELO 3 qualità necessarie per il tuo lavoro!

“Innanzitutto ci vuole una grande capacità di organizzazione, perché le tempistiche e le scadenze sono molteplici, le attività e i corsi sono tanti, con dead line che spesso si sovrappongono. 

Oltre all’organizzazione è necessaria tanta pazienza, lavoro anche con fornitori esterni, che a loro volta hanno procedure e modi di lavorare diversi, con tempistiche diverse, e non sempre coincidono con le nostre scadenze. 

Infine, ci vuole una gran dote di customer care per relazionarsi con i clienti. C’è chi vuole essere guidato perchè magari sa che gli serve qualcosa, ma non ha capito cosa; chi invece al contrario ha un obiettivo in testa e vuole che tu lo segua a razzo. Oppure chi vuole delegare una parte di attività importanti e cerca un team che gli ispiri fiducia.”

Quindi sono importanti soft skills?

“Assolutamente sì! Più che l’aspetto tecnico relativo all’utilizzo di strumenti utili per processare eventi e corsi di formazione, di sicuro quest’ultima parte di “competenza umana”, che è innata in noi di Inside Factory, è fondamentale: l’empatia, la gentilezza, il problem solving sono doti necessarie per questo tipo di lavoro. Molti clienti hanno apprezzato e riconosciuto questo quid in più!”

Dal punto di vista tecnologico cosa serve?

“Lavoriamo molto a distanza, usiamo la tecnologia con piattaforme che ci permettono di fare conference call e webinar, sono strumenti user friendly, alla portata di tutti, basta avere la dote del “saper apprendere” e tenersi aggiornato sulle novità.”

Dimmi un aspetto significativo dello smart working.

“Per i corsi di formazione collaboro con i relatori e gli esperti della materia che di volta in volta andiamo a trattare. La parte divertente è realizzare brain storming non solo a distanza, ma anche anche in differita. Non essendo fisicamente nello stesso ufficio nello stesso momento, creiamo degli spazi virtuali di condivisione, ossia degli strumenti per poter scambiare spunti e osservazioni in cloud. Poi, ci diamo del tempo in modo che ognuno possa aggiungere il proprio contributo per la parte che gli compete e anche per metabolizzare le informazioni in funzione degli spunti ricevuti. 

Sono approcci e processi diversi da quelli canonici della riunione standard, ma funzionano e non se ne sente la mancanza.”

Dopo aver conosciuto Claudia, l’appuntamento con il prossimo membro del team di Inside Factory è per il mese di marzo. Vi presenterò un altro smart worker, nativo digitale e… io non aggiungo altro, tu continua a seguirci sul nostro blog!

A cura di Giovanna Annunziata

VOIPDAYS 2020: riparte il roadshow dedicato al VoIP

Da marzo ripartono i VoipDays gli incontri di VoipVoice in tutta Italia aperti alla  community di System Integrator, Installatori e professionisti della telefonia VoIP, ai partner di VoipVoice e a chi non lo è ancora e vuole avere più informazioni sulle tante opportunità di business del VoIP. VoipVoice riprende il suo viaggio, regione per regione, città per città toccando tutta l’Italia con i VoipDays 2020.

In programma ci sono ben 17 appuntamenti tutti organizzati e diretti da Inside Factory, incontri che vogliono essere, non solo momenti per conoscere i nuovi servizi, ma vere e proprie occasioni di networking!

La capacità delle aziende di adattarsi velocemente al cambiamento per cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia determinerà il loro successo nel business! Il VoIP e le connettività ultrabroadband performanti sono due di queste tecnologie e devono essere adottate il prima possibile per migliorare l’efficacia e la produttività aziendale: si parla di offrire alle aziende degli strumenti in grado di supportare il cambiamento organizzativo interno ed esterno, abilitare nuovi investimenti, permettere maggiore networking e più flessibilità grazie allo Smart Working.

Clicca QUI per il Calendario dei VoipDays 2020!

Articolo a cura di Giovanna Annunziata

Organizzare il NextParty: la fiducia che fa la differenza

Lo scorso ottobre si è tenuto il NextParty, il meeting annuale di Nextmedia, azienda che si occupa di distribuzione di sistemi di telecomunicazione in Italia. L’incontro è stato organizzato con il supporto del team di Inside Factory.

Come il corso di formazione Business Elevation Program ci insegna, abbiamo voluto raccogliere il riscontro del cliente. Un modo per conoscere come è stata percepita la nostra collaborazione, se e dove ci sono state criticità e come migliorarci. Insomma, volevamo sapere “Il cliente è contento? Siamo riusciti a supportarlo? Abbiamo fatto la differenza?”

Se vuoi conoscere le risposte, ecco di seguito l’intervista a Daniele Domeniconi, direttore commerciale di Nextmedia. Credetemi, sono le sue vere parole…

  • Che cos’è per voi il NextParty? Quanto è importante?

Per noi il NextParty è l’evento più importante che facciamo durante l’anno. Questo per due motivi: è un momento per creare gruppo, fidelizzare il cliente, dandogli la possibilità di stare con noi due giorni con un pacchetto completo di servizi, legati sia alla parte lavorativa che alla parte ludica. In più è anche un’occasione per presentare ufficialmente tutte le novità dei nostri fornitori e vendor. E’ un’opportunità importante per noi per presentarci ai potenziali nuovi clienti che non ci conoscono bene ed è difficile per loro comprendere chi siamo e cosa facciamo. Nel momento in cui vengono al NextParty e vedono la struttura organizzativa e le persone che ci lavorano, si fanno un’idea di noi diversa da quella che potrebbe essere percepita dall’esterno. Per noi è quindi una vetrina molto importante.

  • Anche quest’anno vi siete affidati a Inside Factory per la sua organizzazione, come mai?

Questo è il terzo anno che collaboriamo con Inside Factory e ci siamo sempre trovati bene in termini di professionalità, supporto, disponibilità, attenzione ai dettagli. Abbiamo affidato al tema una serie di servizi che a noi interessavano e che fossero gestiti in modo più attento, ci siamo affidati in particolare a Claudia e Desirée. Sapendo che c’erano loro e conoscendo già come lavorano, ero più tranquillo nel seguire altre attività.

Inoltre, devo dire che abbiamo ricevuto tantissimi complimenti da parte di nostri clienti, che sono stati contattati per ricevere l’invito all’evento. In tanti hanno apprezzato la cordialità e il modo di operare.

  • In quali attività era coinvolto il team di Inside Factory?

Il team di Inside Factory è stato coinvolto nell’ideazione del format e sui contenuti dell’evento. In particolare, il team di Inside ha gestito gli inviti e il recruitment diretto dei nostri partecipanti. Ha supervisionato le presentazioni dei relatori, le slide e i loro contenuti, affinché fossero corrette, omogenee e fluide. Ancora ha diretto perfettamente la regia della conferenza: presentazioni, pause, musiche ed interventi, audio.

Devo dire che ci ha supportato in tutte le attività che c’erano da fare in quei due giorni, rendendo disponibile in tutto e per tutto, anche laddove non competeva a loro.

  • Qual è il valore aggiunto che vi ha dato?

Sicuramente avere l’appoggio di persone di cui ci fidiamo è un aspetto fondamentale: sapere che un’attività è svolta da persone competenti significa non dovermi preoccupare di controllarla. Abbiamo potuto delegare in serenità delle attività che ci avrebbero portato via tempo e risorse, attività che invece Inside Factory sa gestire molto meglio.

Poi, sicuramente un aspetto che devo riconoscere è la disponibilità. Negli anni abbiamo sempre percepito la voglia di collaborare, al punto tale da sentirli parte dello staff NextMedia, anche se in realtà è un’azienda esterna. Ma in realtà è come se fossero con noi. Il valore aggiunto è questo: la professionalità, la disponibilità e il modo di operare, che ci rende tranquilli nelle attività che devono fare.

  • Raccontami un aneddoto in cui il team di Inside Factory ha fatto la differenza!

Non c’è un particolare episodio, ma è l’attenzione nelle attività a fare la differenza. Si percepisce la voglia di mettersi in gioco e di impegnarsi. Ad esempio, il voler essere con noi la sera prima dell’evento -quando avrebbero potuto andar via – voler condividere con noi quei momenti, sono quelle attenzioni che rendono esclusivo il rapporto.

L’ultima domanda della mia intervista era “Consigliereste Inside Factory?”, ovviamente siamo entrambi scoppiati a ridere di fronte ad una risposta così scontata.

Non so se a tutti capita di raccogliere riscontri del genere. Certamente ascoltare queste parole ci ha soddisfatto tanto, vedere riconosciuto il nostro impegno e la nostra professionalità ci ha riempito di gioia e di orgoglio.

A cura di Giovanna Annunziata

“La prova del Tour”: cosa ha significato organizzare i VoipDays di VoipVoice

Giusto un anno fa ci stavamo presentando ad una ad una, noi del team, raccontando l’entusiasmo nell’intraprendere la nuova avventura chiamata Inside Factory.

Nata come costola di VoipVoice, piano piano Inside Factory è cresciuta e ha cominciato a camminare sulle proprie gambe, occupandosi di comunicazione ed eventi. Ma Inside non è la solita agenzia, ha qualcosa in più. I suoi valori principali sono lo smart working, il lavoro per obiettivi e non in base all’orario di cartellino, gli eventi non convenzionali. La sua sfida? Raccontare emozioni, che si tratti di tecnologia, di una mostra zoofila o di un evento stellare (ogni citazione NON è puramente casuale). 

Ovviamente, se ad un certo punto la casa madre ha bisogno di un supporto per l’organizzazione di un tour di eventi in tutta Italia, vuoi che Inside, da figlio diligente, non sia in prima fila pronta a battersi per la madre patria?

La cerimonia dell’investitura

Così, orgogliosa della sua creatura, VoipVoice ha affidato al team di Inside l’organizzazione del suo roadshow, i VoipDays. Il Grand Tour del VoIP è composto da 9 tappe tra nord, centro e sud Italia, divise con uno schema 1 (isola) -4 (nord) – 2 (centro)- 2 (sud). Badate bene, sono meeting dove l’azienda incontra i partner ed installatori sparsi sul territorio nazionale.  Si tratta, quindi, di momenti fondamentali e rappresentativi per l’azienda. 

Non esageriamo se le aspettative erano: timing svizzero, cibo gourmet, location mozzafiato – possibilmente non convenzionali -, recruitment dei partecipanti amichevole-ma-professionale-ma-non-distaccato-mi-raccomando.
Il tutto raccontato in un successivo diario di bordo post evento singolo – attività che ha riguardato la sottoscritta – puntualmente redatto da Inside, su un percorso di ascolto, analisi e interpretazione delle descrizioni e sensazioni di chi c’era. 

Ok, no problem. 

L’organizzazione dislocata

Dopo un momento di vertigine, le donne di Inside Factory hanno accettato la sfida. 
– Ah sì, perché a parte il prezioso supporto grafico, il team è composto tutto da donne.- 

Organizzare e gestire il proprio lavoro da diversi punti d’Italia. Tutto il team di Inside Factory lavora e si confronta in modalità smart. Il coordinamento centrale è a Montelupo Fiorentino, qui troviamo Martina, Executive Director Inside Factory che coordina le attività come un direttore d’orchestra, affiancata da Serena, Executive Team Inside Factory e da Greta, all’area amministrazione.

La struttura operativa, invece, è situata tra Padova, Rimini e Napoli. “Credo che sia un lavoro perfettamente gestibile da remoto, non importa assolutamente dover essere in un ufficio o in un posto in particolare. Con il resto del team è fondamentale fare call di allineamento.” rassicura Desirée.

Ormai abituate alla gestione del carico in smart working, il flusso di lavoro è ben collaudato: “Personalmente ho sfruttato il lavoro agile organizzando delle fasce orarie per determinate attività: un esempio, l’analisi delle proposte di fornitori le ho evase al di fuori degli orari standard d’ufficio per una maggiore concentrazione e tranquillità di valutazione. Con le altre colleghe abbiamo trovato giorno dopo giorno la giusta tecnica di collaborazione, affinando i processi e identificando i migliori per noi!” descrive Claudia.

In particolare Claudia e Desirée hanno curato il recruitment  e tutta la customer care degli ospiti, le relazione con i fornitori (location, catering ecc), nonché tanti altri aspetti che un buon mago non può svelare! “Organizzazione eventi è soprattutto anticipazione dei problemi e flessibilità. Gestione degli imprevisti anche! Ad esempio, abbiamo dovuto cambiare sala poco prima del meeting di Bari per esigenze di numero.” ci spiega Desirèe.

Io, Giovanna, ho intervistato i partner vincitori del Premio “Nel segno di Leonardo, come il VoIP ti ha cambiato la vita”, ho ascoltato e scritto tanto, seguendo sia la realizzazione dei Comunicati Stampa che la produzione degli articoli del Blog di VoipVoice per ogni singola tappa. 

I complimenti 

Ad ognuna non è mancata la presenza sul campo, per testare direttamente il servizio offerto e incontrare i partecipanti di persona. L’obiettivo era creare degli incontri business e professionali, ma dal clima informale, dove alla cura del singolo dettaglio si alternasse anche un momento di relax e networking. Ci siamo riuscite. I partecipanti sono stati a loro agio, una giornata gradevole e, ovviamente, interessante dal punto di vista lavorativo. 

Desirée ci dice: “Ci sono arrivati anche i complimenti per l’organizzazione e questo, ovviamente, fa molto piacere.” E i complimenti dei partecipanti sono arrivati anche a me che ero a Castellammare, così come a Claudia: “La cosa bella di organizzare eventi è il rapporto umano che si crea con le persone (invitati, fornitori ecc) e il bello è che li puoi incontrare più volte in contesti diversi.” 

Il secondo mandato

Ma quindi? Cosa dice la casa madre??? Siamo state all’altezza delle aspettative?

Beh, direi! Non abbiamo finito il primo che stiamo già organizzando il secondo tour!

I riscontri sono arrivati dopo ogni incontro e sono stati tutti estremamente positivi. Al punto che i VoipDays continuano in autunno, ancora organizzati da Inside Factory. Un nuovo giro d’Italia con noi dietro le quinte.


A cura di Giovanna Annunziata, Press & Communication in Inside Factory.

Ritorna GDPR Day: da nord a sud per formare sul GDPR

Prossimi incontri a Torino (9 ottobre), Verona (18 ottobre), Bologna (19 ottobre) e Catania (23 ottobre).

Come promesso, tutto il team del GDPR Day girerà l’Italia da Nord a Sud per quattro nuovi appuntamenti. Porterà con sé un format dinamico e altamente formativo, con un programma di qualità eccellente, patrocinato dalla Commissione Europea. 

La conferenza sul GDPR ha già registrato quattro sold out nel tour primaverile (a Milano, Padova, Roma e Bari), e si è fatta notare dal pubblici per la qualità dei contenuti, l’alto livello dei relatori e un format vivace, che ha alternato momenti di formazione a momenti di networking.

I contenuti

I relatori esperti spiegheranno come adeguarsi al GDPR e cosa è cambiato dalla data del 25 maggio. Come raccogliere i consensi da parte degli utenti di un sito web. Come scrivere correttamente un’informativa Privacy. Quali sono i ruoli delle varie figure quali Titolare, Responsabile e sub-Responsabile. Come gestire la sicurezza dei dati in modo conforme al GDPR. Ancora, come fare backup e risolvere problemi di business continuity. Come affrontare un data breach e quali sono le vulnerabilità del fattore umano.

A questi e a tanti altri interrogativi risponderanno avvocati, consulenti di informatica forense, esperti di sicurezza e gestione dati, che faranno luce sulle diverse zone d’ombra in tema privacy. Interverranno: l’Avv. Massimiliano Nicotra, l’Avv. Adriana Augenti, l’Avv. Federica De StefaniMonica Dossoni, Consulente Privacy, Paolo Dal CheccoConsulente Informatico Forense. Inoltre, ci saranno le aziende sponsor che presenteranno soluzioni e servizi a supporto delle imprese, come: SISECO, Netwrix, DigiTree, Achab.

Ai partecipanti verranno consegnati il materiale didattico della giornata e l’attestato di partecipazione.

Attualmente i biglietti sono in sconto del 50%, grazie all’offerta Super Early Bird. Per riservare il proprio posto: www.gdprday.it/registrazione/

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