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Nasce Inside Schooling, la scuola digitale di Inside Factory

Inside Schooling: la scuola online di Inside Factory, cinque appuntamenti incentrati sulle nuove competenze digitali!

In linea con i cambiamenti che la tecnologia sta apportando nel mondo del lavoro, Inside Factory dà il via ad una serie di appuntamenti di formazione, focalizzati sulle nuove competenze digitali. Le lezioni si svolgeranno in modalità digitale e interattiva! Cinque relatori diversi per una formazione specifica sulle nuove abilità digitali che il mondo del lavoro richiede.

Inside Schooling è un progetto di scuola digitale che nasce dall’idea di aiutare micro imprese, liberi professionisti o lavoratori nel settore della comunicazione per affinare l’utilizzo dello strumento digitale!

L’online ha infatti ridefinito molte attività professionali, modificando gli incontri tra colleghi, lo svolgersi delle riunioni, la possibilità di mettersi in contatto con altri professionisti o la possibilità di diffondere il proprio brand sfruttando le potenzialità delle piattaforme social.

Proprio per questo, le lezioni di Inside Schooling sono tenute da docenti che metteranno a disposizione le proprie competenze e conoscenze per mostrare come il web e la tecnologia abbiano e stiano cambiando il lavoro, specialmente negli ultimi 12 mesi, su aspetti di comunicazione, commerciale, public speaking e leadership.

Gli appuntamenti hanno una durata di 4H ciascuno (dalle ore 16:00 alle ore 20:00) ogni giovedì dal 20 maggio fino al 17 giugno. Ogni corso di Inside Schooling è a pagamento al costo di € 149,00 + IVA, ma è possibile prenotarsi in Early Bird al costo di € 89,00 + IVA fino al 23 aprile!

Scopri tutti gli appuntamenti e i relatori!

Per conoscere i temi trattati e per confrontarsi sulle tematiche, ti invitiamo all’Open Day “La Consapevolezza del Cambiamento”, webinar gratuito di presentazione di Inside Schooling a cura di Martina Giacomelli, Executive Director Inside Factory, che si terrà il 23 aprile alle ore 18. È possibile iscriversi gratuitamente a questo link.

Per maggiori informazioni, contattaci a info@insidefactory.it!

Inside Factory presenta “Galateo della Scuola”

E se il galateo tornasse tra le mura scolastiche?! Una pratica educativa così antica incontra la caotica realtà scolastica attuale in un libro schietto e d’impatto scritto da Luca Rossi, un docente di lingua e letteratura francese in un liceo linguistico. Nel libro l’autore sprona a riflettere su come sarebbe utile ricostruire un galateo di comportamento nelle scuole italiane affinché si possano ricostruire le basi del rispetto reciproco formale e sostanziale tra scuola e famiglie.

È con grande piacere che ti invitiamo alla PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GALATEO DELLA SCUOLA” che si terrà mercoledì 30 marzo 2021 alle ore 21:30 con la partecipazione di:

Luca Rossi Autore

Andrea GhezziEditore de La Linea

Tommaso Bertelli Dirigente Scolastico

Sarà un momento di confronto su quanto la relazione tra scuola – famiglia – società sia mutata con il passare tempo, sui pro e i contro sulla scuola di oggi e su come poter riconquistare quel rispetto reciproco di cui, qualche volta, tendiamo a scordarci. L’evento è online e la partecipazione è totalmente gratuita!

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

Una volta iscritto, riceverai da noi una mail con il relativo link di collegamento all’evento! E, se dopo esserti iscritto non riesci a partecipare al live, nessun problema: ti invieremo le credenziali della registrazione!

Per maggiori informazioni scrivi a info@insidefactory.it!

LA FORMAZIONE DI INSIDE FACTORY A SERVIZIO DELLA CONTINUITÀ OPERATIVA TOSCANA

L’associazione Esculapio di Firenze opera nel settore del volontariato e del sociale e ha deciso di formare i suoi operatori telefonici attraverso il corso di formazione, ideato da Inside Factory sul “Comportamento Telefonico Professionale”.

Daniele Lucarelli, Coordinatore Regionale dell’associazione, ci ha concesso un’intervista per raccontare i motivi che l’hanno spinto a prendere questa decisione.

Il volontariato ha da sempre ricoperto un ruolo di prossimità e vicinanza ai cittadini, fornendo servizi sociali di cui altrimenti una gran parte di persone non riuscirebbe a usufruire. La pandemia ha messo a dura prova queste realtà, costringendole a un cambio di marcia nella gestione del lavoro e delle relazioni sociali. Tuttavia Esculapio, dal 2003, anno in cui è nata, si è occupata dell’organizzazione della logistica del trasporto sanitario, quindi ha sempre svolto un ruolo essenziale, ma che non richiedeva la presenza fisica delle persone. La scelta del nostro corso, “Il Comportamento Telefonico Professionale” è stata dettata dagli effetti della pandemia oppure è slegata da essa?

La scelta del vostro corso di formazione non è legata alla pandemia, ma all’avvio di un nuovo servizio, insieme all’azienda USL Toscana Centro, che opera all’interno della centrale operativa per la continuità assistenziale. Era un progetto che esisteva già prima della pandemia, infatti avevamo da tempo pensato di fare una scelta di questo genere, ma non trovavamo mai il corso giusto. Noi volevamo già offrire una formazione ai nostri operatori che insegnasse a mantenere un comportamento professionale, anche durante delle chiamate difficili, anche perché le persone che ci chiamano, la maggior parte delle volte sono in difficoltà e nonostante ciò l’operatore deve raccogliere tutta una serie di informazioni durante la chiamata. 

Il corso che ha scelto per formare gli operatori telefonici che lavorano nella sua associazione è “Il Comportamento Telefonico Professionale”, un corso della durata di otto ore. La nostra formazione cerca di offrire un connubio perfetto tra una comunicazione efficace, e quindi concisa e rapida, ma non per questo asettica. La scelta di formare i suoi operatori può apparire inusuale all’interno del terzo settore, un po’ restio a investire sul proprio personale, soprattutto con un’ottica imprenditoriale. Cosa pensa a riguardo?

A parere mio il terzo settore si forma molto sugli aspetti tecnici e non su quelli relazionali, ma è un pensiero che esula dalle mie competenze specifiche. Piuttosto, io ritengo da sempre un aspetto fondamentale istruire i nostri operatori non solo con informazioni tecniche ma anche ponendoli davanti a riflessioni e comportamenti che dovrebbero essere d’obbligo. Inoltre, ho sempre pensato che si dovesse investire sulla comunicazione telefonica, convito che possa essere in grado di fornire informazioni tecniche al pari con altri servizi che utilizzano modalità diverse.

 L’attività di formazione del personale che lavora all’interno Esculapio significa investire nell’immagine della stessa associazione. Condivide questo paradigma? E se si, nel caso specifico del corso di Inside Factory che vantaggi ha riscontrato?

Condivido, infatti già prima di incominciare il corso da voi ho cercato di garantire una formazione ai miei operatori tecnici, fornendo competenze trasversali e non solo prettamente tecniche. Gli operatori inizieranno a metà marzo quindi non le posso dire i vantaggi riscontrati, piuttosto posso dirle che ho notato che gli operatori più anziani hanno con l’esperienza acquisito un comportamento telefonico professionale. Il corso, quindi, è stato utile a istruire i nuovi operatori a non commettere gli stessi sbagli che chi opera già da tempo nel settore ha commesso e per raggiungere quel grado di professionalità necessario per affrontare una chiamata professionale.

Articolo a cura di Chiara Paolella, Comunicazione & Marekting Inside Factory

Al via la nuova Digital Edition del Business Elevation Program

A febbraio comincia il Business Elevation Program, la formazione professionale di Inside Factory dedicata ad aziende e professionisti di ogni settore data la trasversalità dei suoi temi e contenuti! Il Business Elevation Program è un percorso di formazione flessibile che il partecipante può modellare su misura per lui, partecipando a tutti gli appuntamenti oppure selezionando quelli di suo maggior interesse!

9 appuntamenti, 4H di lezione ciascuno, con temi che spaziano dalle Tecniche di Vendita al Public Speaking, dalla Comunicazione Efficace al Time Management. Ogni corso sarà realizzato in diretta streaming e registrato, con l’opportunità di rivederlo anche successivamente!

La partecipazione al Business Elevation Program è a pagamento ma fino al 21 febbraio hai l’opportunità di accedere all Early Bird! Clicca qui per scoprire tutti i temi trattati e le quote di iscrizione!

Il 19 febbraio inoltre realizzeremo un’anteprima di presentazione del Business Elevation Program con il corso “Le Nove Regole del Successo” a cura di Simone Terreni, CEO & Founder di Inside Factory e formatore di tutto il Business Elevation Program! Clicca qui per iscriverti, ti aspettiamo!

L’Esperta risponde

Questions & Answers

Il nostro 2021 è ripartito dalla formazione con ospite a noi sempre gradita: Maria Letizia Russo, trainer e consulente LinkedIn e fra i primi 100 esperti di Social Selling in Europa.
Il suo Webinar “La Pagina LinkedIn tra Social Selling ed Employer Branding” si è tenuto venerdì 15 gennaio. Sono state tante le domande che sono arrivate durante la sua presentazione e per rispondere a tutti abbiamo deciso di raccoglierle all’interno di un articolo dedicato!

Buona lettura!

In quale lingua consigli di scrivere i post? Portiamo l’esempio di una realtà lavorativa con eventuali clienti italiani e stranieri, se su 13.000 followers sono “stranieri” solo 200, consigli comunque la lingua inglese?

La lingua consigliata è quella della vostra buyer persona, se solo 200 sono stranieri assolutamente va utilizzata la lingua Italiana, chi non è Italiano utilizza probabilmente Linkedin nella propria lingua madre o in Inglese e leggerà il post in Italiano con la possibilità di cliccare il pulsante “Translate” per la traduzione automatica. Vale la pena utilizzare la lingua inglese nei post solo se si ha un mercato prevalentemente o almeno in ampia % orientato all’estero.

Qualche dritta per chi gestisce una pagina Università?

Le pagine universitarie tecnicamente possiamo assimilarle alle pagine aziendali, anche le università hanno l’esigenza di attrarre “clienti” solo che si tratta di potenziali studenti universitari oppure nuovi iscritti ai master e corsi post laurea. Consiglierei di utilizzare come proprio pubblico fidelizzato oltre gli universitari attuali gli alumni, possono rappresentare un potenziale importante per la diffusione dei post.

Titolare di studio di progettazione meccanica, ingegnere.

Quanto può essere controproducente o meno postare sulla pagina personale argomenti e considerazioni totalmente slegate dalla pagina  e dai contenuti aziendali? Si rischia di disperdere energie e perdere di credibilità, oppure può rafforzare il personal branding? Danneggerebbe il brand aziendale?

Ognuno di noi dovrebbe comunque puntare al proprio persona branding e contemporaneamente più persone con una riconoscibilità professionale su Linkedin, se lavorano in un’azienda, di riflesso rafforzano l’immagine aziendale.

I contenuti vengono diffusi dal proprio profilo ma se hanno natura professionale non danneggiano il brand aziendale, se non sono relativi ai prodotti/servizi aziendali distolgono dal focus dell’azienda, questo sì, ma non la danneggiano. Il danno d’immagine potrebbe essere legato ad un utilizzo personale del dipendente con contenuti contrari alla mission aziendale. In ogni caso, vista la natura professionale di Linkedin, ogni contenuto che non sia attinente alla propria professionalità ma sia relativo ad ambiti troppo personali non è positivo per il nostro personal branding, se invece si tratta di contenuti di vario tipo distolgono dal ruolo del singolo e fanno intravedere comunque un utilizzo di Linkedin non coerente con la natura del social.

Ci sono orari che possono aiutare a dare visibilità?

In teoria la prima fascia della mattina ( entro le 9.30/10.00 ) e il tardo pomeriggio ( 17.00/18.30) dei giorni dal martedì al giovedì, ma sono dati indicativi legati alla maggior presenza di utenti Linkedin sul social.

In questo anno così particolare, la presenza degli utenti è stata spesso legata ai cambiamenti legati allo smart working o ai momenti di lock down e si sono riscontrati momenti favorevoli alla visibilità dei post anche nel fine settimana.

Occorre che ognuno faccia dei test (A/B test) per valutare, a parità di post, quando si hanno il maggior numero di interazioni che agevolano la visibilità del post e pubblicare nei momenti che si riscontrano migliori.

Quando un dipendente “tagga” l’azienda in un post personale, l’azienda deve reagire in qualche modo?

Ogni gesto cortese è sempre un segnale positivo che si tratti di persone o aziende, potrebbe anche essere un gesto indicato che l’azienda attraverso la pagina consigli il post o il commento. Ricordo che le pagine non possono commentare o interagire tranne quando vengono taggate o quando viene utilizzato uno dei 3 hashtag all’interno della pagina.

Caso piccola realtà: come posso gestire al meglio la pagina aziendale?

Ogni realtà grande o piccola può gestire al meglio la pagina Linkedin

  • ottimizzandola per essere rintracciata dal motore di ricerca Linkedin inserendo le keyword relative al proprio prodotto / servizio
  • creando un piano editoriale interessante per la propria buyer persona e
  • interagendo dai profili con i post della pagina

Queste 3 attività sono primarie per ogni pagina, se anche solo una di esse non viene effettuata la pagina non potrà ottenere buoni risultati in termini di visibilità

Caso start-up che produce e vende dispositivi di monitoraggio e trasmissione dati nel mondo dell’IoT.

A lavorarci siamo solo io e il titolare. Mi è difficile interagire con i post in quanto il tema trattato è particolare e molto tecnico e richiede esperienza nel campo. Cosa posso fare se non riesco ad interagire?

L’interazione come semplice “consiglia” potete comunque effettuarla, quanto al commento fate interagire figure tecniche che lavorano alla progettazione dei dispositivi per esempio, servono figure che hanno voce in capitolo sul tema trattato affinché il commento sia credibile.

Su LinkedIn si può pianificarne la pubblicazione nel giorno e all’ora voluta come si può fare con Facebook?

No, non esiste uno strumento interno a Linkedin per programmare i post, occorre affidarsi a programmi di terze parti (Postpickr oppure Hootsuite per citarne qualcuno)

È sbagliato scrivere la propria qualifica sul curriculum di LinkedIn in italiano? È preferibile trovare la traduzione inglese?

Se la nostra qualifica in italiano è chiara e riconosciuta, es. Consulente finanziario, si può benissimo usare l’Italiano, si ricorre alla qualifica in Inglese quando ormai fa parte del modo di dire utilizzato più comunemente anche da noi Italiani es. Trainer al posto di formatore.

In ogni caso ricordo che il profilo può essere creato in italiano e sdoppiato in lingua inglese, e in ugual modo le pagine Linkedin

Bisogna postare sia sul profilo personale, sia su quello aziendale lo stesso articolo?

È consigliabile pubblicare sulla pagina Linkedin un post e sollecitare le interazioni sul post della pagina per darne la massima visibilità.

Dopo qualche giorno si può tranquillamente pubblicare il post dal proprio profilo utilizzando la medesima grafica ma un testo di accompagnamento più personale, con il tono di voce della persona del profilo, ciò genera riconoscibilità e credibilità, certamente meglio del copia/incolla del testo aziendale.

Occorre definire una policy aziendale per regolare le interazioni con la pagina aziendale?

Non occorre in questo caso una policy, le persone devono sentirsi libere di interagire e non obbligate, in ogni caso il social, ogni social, è personale e non si può imporre nulla, né di interagire né di non utilizzare un social.

Piuttosto è consigliabile formare le persone all’interazione e al vantaggio della stessa e poi creare un documento di best practice che faccia da guida.

Profilo LinkedIn personale, sul quale però non lavoro molto. Vorrei usare questa piattaforma social per lavoro (agenzia di viaggi). La mia domanda è: mantengo un profilo personale utilizzandolo per promuovere la mia agenzia, o è preferibile aprire un profilo aziendale?

Innanzi tutto, non è possibile creare una pagina Linkedin senza prima creare un profilo.

Una volta creato un profilo la pagina Linkedin richiede che il profilo interagisca per primo con i post della pagina, per renderla visibile al network del profilo.

Il corretto meccanismo è la generazione del network dal profilo e portarlo a conoscere la pagina.

La pagina da sola difficilmente riesce ad accrescere da sola i propri follower, i collegamenti del profilo diventeranno i follower della pagina.

Come si scelgono gli Hashtag?

Facendo un’analisi di quali sono più utilizzati oppure meno utilizzati e si inizia ad utilizzare nei post quelli per noi migliori.

Se scegliamo un hashtag molto utilizzato i nostri contenuti potrebbero “annegare” in mezzo a migliaia di post e non essere notati.

A volte la scelta è di utilizzare proprio quelli meno usati per dare l’impressione a chi li clicca di essere molto presenti e di dominare il mercato

Come si fa a vedere il grafico delle pubblicazioni?

Il grafico dell’andamento delle pubblicazioni lo vedono solo gli amministratori di pagina dalla tab Analisi nella parte alta della pagina da cui è possibile effettuare l’analisi delle pubblicazioni (aggiornamenti), dei follower e dei visitatori della pagina.

Agenzia di Tour Operator. Pensa che sia utile LinkedIn per poter trovare potenziali clienti?

Per rispondere occorre valutare “quali clienti” cerca l’agenzia. Se il cliente fosse chiunque cerca un posto per le vacanze, chiunque voglia viaggiare etc, Linkedin può essere utile certamente a patto di non pubblicare contenuti per vendere ma piuttosto interessanti perché parlano di mete, di viaggi, di esplorazioni, generando curiosità.

La pagina aziendale deve interagire con le pagine personali dei dipendenti? O mettere “consiglia”?

La pagina non può mai interagire con i post dei profili, nemmeno dei dipendenti.

Può interagire solo se taggata/menzionata o se un post utilizza uno dei tre hashtag dichiarati nella pagina.

Ha senso cercare di uniformare i ruoli dei dipendenti?

Se intende dire “allineare i profili” dando uno standard uniforme nel sommario o nella foto profilo, sono favorevole perché dona all’azienda un’immagine di attenzione al profilo da parte dei dipendenti.

Non sono favorevole ad un allineamento totale dove i profili sono tutti uguali con i medesimi contenuti a parità di ruolo.

Fermo restando che ciò è lasciato alla scelta del dipendente e non può essere imposto.

Esiste uno strumento per poter programmare la pubblicazione dei post?

Esistono diversi strumenti, nelle risposte precedenti ne ho citati un paio, sono dei Social Media Assistant, permettono di programmare i post e anche di selezionare direttamente le immagini da allegare la post.

Come si fa a menzionare qualcuno quando ha visualizzato il tuo post?

Non esiste menzione legata alla visualizzazione, non possiamo sapere il nome di chi ha visualizzato i post ma solo analytics aggregati per località, azienda, ruolo etc.

La menzione si effettua inserendo @ davanti al nome della persona e scegliendola tra i profili suggeriti.

Caso freelance: il nome della pagina corrisponde anche al profilo personale. Pensi che sia brutto commentare i post della mia pagina? Non sembra autoreferenziale? Non è come auto-mettersi like?

Non si dovrebbe creare il nome pagina uguale al profilo, crea confusione, la pagina deve avere un proprio nome e contenere anche le keyord che identificano l’attività svolta.

A quel punto la pagina pubblica, il freelance si sposta dalla modalità amministratore pagina e membro pagina e commenta con il proprio profilo.

Autoreferenziale non è, piuttosto è aziendale, io commento un post della mia attività e grazie all’algoritmo il post della pagina viene mostrato alla mia rete di primo grado perché io l’ho commentato / consigliato.

È molto più autoreferenziale autodefinirsi leader di settore o esperti che un commento alla propria attività, laddove il commento al post è pertinente.

Domanda: gestisco una pagina aziendale creata da una persona che ha molti contatti che sarebbero fondamentali nell’interazione, ma la persona in questione non utilizza linkedin (perchè non crede all’utilità dei social) Io come amministratore posso accedere ai suoi contatti? oppure come potrei fare? Grazie!

Nessun amministratore può accedere ai contatti di qualcun altro a meno che non ci diano le credenziali per accedere ed ci autorizzino (meglio farsi dare un’autorizzazione scritta) ad utilizzare il profilo al posto del vero titolare

SSI è influenzato dall’attività che come amministratore svolgo sulla pagina aziendale ? o SSI è legato solo alll’attività del profilo personale?

Il Social Selling index è relativo solamente all’attività del profilo, non ha alcun legame con le pagine di cui siamo amministratori o follower.

Ancora un grazie a Maria Letizia Russo per la sua disponibilità!

Se siete interessati a rivedere il Webinar potete richiederci le credenziali di accesso alla registrazione tramite l’indirizzo mail info@insidefactory.it.

Vi ricordiamo, inoltre, che sul nostro canale Podcast “Inside Podcasting” potete trovare le nostre pillole formative!

Il Salotto Finanziario Digitale, con Inside Factory l’educazione finanziaria passa dal web

Inside Factory è al fianco di diverse realtà, come scuole, imprese o studi professionali, nella realizzazione di attività di formazione a distanza o webinar. Con Biagioni Finanza abbiamo svolto un ciclo di webinar di formazione finanziaria, o il “Salotto Finanziario Digitale” come lo definisce la CEO, Eleonora Biagioni, consulente finanziario e patrimoniale.

Buongiorno Eleonora, presentati, esattamente cosa fa un patrimonialista?

“Il patrimonialista racchiude in un’unica figura diverse professionalità, facendo da anello di congiunzione tra il commercialista, il notaio e l’avvocato. In particolare, io mi occupo di seguire tutti gli aspetti legati alla gestione del patrimonio – risparmi, coperture assicurative o previdenziali – al fine di garantire e agevolare la serenità del cliente.”

Che tipo di attività avete svolto con Inside Factory?

“Con Inside Factory abbiamo realizzato un’attività di formazione a distanza, esattamente di educazione finanziaria, dove abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione su un modo diverso di intendere la consulenza finanziaria. È un approccio più anglo-americano, difatti la finanza nasce proprio nei paesi anglosassoni.”

Perché avete ritenuto necessario fare educazione finanziaria?

“Durante l’emergenza sanitaria tutti i risparmi hanno avuto delle forti oscillazioni, che sia stato per risolvere problemi aziendali, come ad esempio i ritardi della cassa integrazione, oppure per mantenere lo stesso tenore di vita, è stato necessario per molti imprenditori attingere ai propri risparmi familiari. Ovviamente, questo è possibile solo finché i risparmi sono presenti.
Per cui in una situazione del genere è necessario agire con estrema consapevolezza, al fine di proteggere e far crescere i propri risparmi.”

Come avete affrontato professionalmente il periodo di lockdown?

“Personalmente ritengo che non ci siano periodi solo negativi o solo positivi, ma con mille sfumature. La virtù essenziale è saper adattarsi e cogliere tutte le opportunità. È stata quindi un’occasione di ripensamento delle attività, dove abbiamo trasferito le riunioni e gli incontri dal vivo al web. Questo ci ha permesso di essere ancora più vicini ai nostri clienti, proprio nel momento di maggiore lontananza e di difficoltà.
Altro aspetto positivo è che abbiamo ridotto il tempo di trasferta per gli incontri e abbiamo ottimizzato il risultato.”

A chi erano rivolti i vostri webinar?

“I partecipanti ai webinar sono principalmente i nostri clienti che, come ho anticipato, hanno apprezzato molto la vicinanza durante gli incontri virtuali. Inoltre, abbiamo riscontrato anche un’attenzione da parte di nuovi contatti, che sono venuti a conoscenza di questi incontri attraverso le attività di promozione e comunicazione e poi sono rimasti fedeli partecipando a tutti gli appuntamenti.”

Che tipo di supporto Inside Factory ha dato alla vostra attività?

“È stato un supporto sicuramente importante. Io non ho dimestichezza con la tecnologia, per questo mi sono rivolta a Inside Factory, avevo bisogno di un team professionale a cui delegare la gestione tecnica e operativa delle sessioni di formazione, sia dal punto di vista della segreteria organizzativa che del live. Mi è capitato di partecipare ad altri webinar, organizzati e gestiti in maniera “artigianale”. Ma la professionalità è altra cosa. Non ci si improvvisa registi, non ci si improvvisa tecnici, la competenza settoriale ha sempre un valore. Per cui ho voluto evitare categoricamente ogni elemento di improvvisazione e rivolgermi ad una realtà professionale, che già svolge queste attività. D’altronde un tema come la finanza richiede uno stile consono, che deve essere necessariamente professionale.”

E dal punto di vista umano, cosa avete trovato nel team di Inside Factory?

“Molta disponibilità. Avevo contattato Simone Terreni – Ceo di Inside Factory – persona molto diretta, positiva e professionale. Ha un braccio destro eccezionale, Martina Giacomelli – Executive Director di Inside Factory – molto competente, intraprendete e determinata. Inoltre, il team è stato veramente disponibile e flessibile, ad esempio abbiamo spostato in corso d’opera l’orario dei webinar, per poi svolgerli in serata, cercando di intercettare le fasce orarie più adatte ai partecipanti. Di fronte alle mie esigenze ho trovato la massima disponibilità. Io ho bisogno di persone veloci, smart e su cui poter fare affidamento, persone che mi supportino e in voi ho trovato tutto questo.”

Articolo a cura di Giovanna Annunziata.

Claudia: smart working e competenza umana

Tra gli effetti del corona virus vediamo la maggiore espansione dello smart working nelle aziende. Anche il Governo è intervenuto per rendere più immediato il ricorso al lavoro agile.

Con un team collocato in 4 regioni diverse, Inside Factory è dalla sua nascita l’esempio reale di smart working. Essendo contemporaneamente casi di studio e ambassador del lavoro agile, vogliamo presentare il nostro team. Partiamo – per puro caso! – dal Nord, qui conosciamo Claudia, che lavora da Padova. 

Chi sei e che fai? 

“Io sono Claudia Scarpari, Sales Manager per Inside Factory, inoltre organizzo corsi di formazione, eventi e gestisco i rapporti con clienti per quanto riguarda le attività di comunicazione, marketing ed eventi.”

Dimmi a BRUCIAPELO 3 qualità necessarie per il tuo lavoro!

“Innanzitutto ci vuole una grande capacità di organizzazione, perché le tempistiche e le scadenze sono molteplici, le attività e i corsi sono tanti, con dead line che spesso si sovrappongono. 

Oltre all’organizzazione è necessaria tanta pazienza, lavoro anche con fornitori esterni, che a loro volta hanno procedure e modi di lavorare diversi, con tempistiche diverse, e non sempre coincidono con le nostre scadenze. 

Infine, ci vuole una gran dote di customer care per relazionarsi con i clienti. C’è chi vuole essere guidato perchè magari sa che gli serve qualcosa, ma non ha capito cosa; chi invece al contrario ha un obiettivo in testa e vuole che tu lo segua a razzo. Oppure chi vuole delegare una parte di attività importanti e cerca un team che gli ispiri fiducia.”

Quindi sono importanti soft skills?

“Assolutamente sì! Più che l’aspetto tecnico relativo all’utilizzo di strumenti utili per processare eventi e corsi di formazione, di sicuro quest’ultima parte di “competenza umana”, che è innata in noi di Inside Factory, è fondamentale: l’empatia, la gentilezza, il problem solving sono doti necessarie per questo tipo di lavoro. Molti clienti hanno apprezzato e riconosciuto questo quid in più!”

Dal punto di vista tecnologico cosa serve?

“Lavoriamo molto a distanza, usiamo la tecnologia con piattaforme che ci permettono di fare conference call e webinar, sono strumenti user friendly, alla portata di tutti, basta avere la dote del “saper apprendere” e tenersi aggiornato sulle novità.”

Dimmi un aspetto significativo dello smart working.

“Per i corsi di formazione collaboro con i relatori e gli esperti della materia che di volta in volta andiamo a trattare. La parte divertente è realizzare brain storming non solo a distanza, ma anche anche in differita. Non essendo fisicamente nello stesso ufficio nello stesso momento, creiamo degli spazi virtuali di condivisione, ossia degli strumenti per poter scambiare spunti e osservazioni in cloud. Poi, ci diamo del tempo in modo che ognuno possa aggiungere il proprio contributo per la parte che gli compete e anche per metabolizzare le informazioni in funzione degli spunti ricevuti. 

Sono approcci e processi diversi da quelli canonici della riunione standard, ma funzionano e non se ne sente la mancanza.”

Dopo aver conosciuto Claudia, l’appuntamento con il prossimo membro del team di Inside Factory è per il mese di marzo. Vi presenterò un altro smart worker, nativo digitale e… io non aggiungo altro, tu continua a seguirci sul nostro blog!

A cura di Giovanna Annunziata

Business Elevation Program: la formazione a distanza sul posto di lavoro

Lavorare e tornare sui banchi di scuola per lo stesso progetto. Parliamo del Business Elevation Program, un corso di formazione professionale, che ha visto noi di Inside Factory nel doppio ruolo di organizzatori e di partecipanti.

Il corso di formazione

Il Business Elevation Program – o BEP per noi del team – si è concluso ieri con l’ultimo modulo. E’ stato il primo programma di crescita personale fatto internamente da un’azienda, VoipVoice, rivolto anche a professionisti esterni. La didattica ha previsto lezioni su temi di principale interesse per ogni azienda, nonché trasversale per qualsiasi business. 

Il percorso è durato 3 mesi, con 22 sessioni, 88 ore formative, 11 moduli. Ogni modulo è stato ripetuto due volte, con possibilità di collegamento da remoto, in modo da dare a tutti l’opportunità di organizzarsi in concomitanza con gli impegni lavorativi. 

Sui banchi di scuola sono ritornate ben 24 aziende, per un totale di 48 partecipanti, che, a loro volta, hanno seguito più corsi. A questi, ovviamente va aggiunto il team di VoipVoice e di Inside Factory, sempre presente.

Il Formatore

“Un team è composto da singoli individui, ognuno con il proprio bagaglio di competenze, che ovviamente non sono omologate, dati i ruoli e le esperienze diverse. Esistono però delle zone grigie, dei confini impalpabili, dove le contaminazioni di competenze possono avere degli effetti positivi, anche inaspettati. Ho voluto che i team della mie realtà lavorative fossero tutti formati su queste materie, poiché indispensabili per il lavoro di oggi.” Ha raccontato Simone Terreni, formatore di tutti i moduli.

Simone non è solo volto di VoipVoice, ma anche formatore per Confindustria Firenze, Confcommercio Catania e ASEV (Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese Valdelsa). Ha collaborato, come docente, con Confartigianato Alessandria e Padova Promex. Ha realizzato corsi di formazione aziendale e interaziendale su, tra gli altri, Digital Transformation, Tecniche di Vendita, Social Strategy, Time Management, Customer Care, Comunicazione Efficace.

Simone Terreni

Organizzatori e fruitori diretti

Inside Factory ha curato l’organizzazione degli 11 moduli. Come da prassi, abbiamo seguito l’intero progetto: la programmazione dell’agenda, le diverse fasi della comunicazione, il recruitment dei partecipanti, l’invio del materiale formativo e degli attestati, nonchè gli aspetti tecnici per l’edizione web, come piattaforma webinar, telecamera e microfono. Insomma, abbiamo seguito l’organizzazione canonica di un progetto di formazione. 

Sembrerebbe finita qui, ma non è stata così. Noi del team siamo stati tra i primi fruitori del BEP.
Un po’ come lavorare al cinema e godersi lo spettacolo, abbiamo voluto seguire noi stessi i moduli. 

Il perchè è presto detto: le tematiche ci riguardavano da vicino. Anzi sicuramente riguardano da vicino qualunque lavoratore, dipendente o professionista,  di ogni settore economico. Parliamo di soft skills.

Le soft skills

Secondo AlmaLaurea, le soft skills  sono “caratteristiche personali importanti in qualsiasi contesto lavorativo perché influenzano il modo in cui facciamo fronte di volta in volta alle richieste dell’ambiente lavorativo”.

Durante il corso, abbiamo affrontato tematiche come il marketing, la leadership, la comunicazione aziendale, le tecniche di vendita on line e dal vivo, la customer care, il time management. Abbiamo imparato qual è il comportamento telefonico professionale, come parlare in pubblico e come usare LinkendIn per il proprio business. Una serie di competenze che tutti devono avere, ma spesso nessuno dedica attenzione per apprenderle.

Non si smette mai di imparare

Il percorso formativo ha approfondito diverse competenze che spesso si danno per scontato, o peggio ancora, non si ha la consapevolezza degli errori che si commettono. 

I ritmi frenetici del lavoro non sempre ci permettono di dedicarci alla formazione, sebbene se ne senta l’esigenza. Sappiamo che dobbiamo parlare in pubblico al quel convegno, che abbiamo ansia nel farlo, ma difficilmente ci “prepariamo” con un corso specifico.

Mettersi in gioco

Ritornare tra i banchi di scuola in età adulta non è una cosa scontata. Innanzitutto ci vuole una bella dose di umiltà. Bisogna ammettere “di non sapere”, solo così siamo predisposti a mettere in discussione le convinzioni che avevamo per assorbire le nuove nozioni. E’ stato un mettersi in gioco di continuo, in cui rivedevamo nelle nostre menti gli approcci usati in precedenza e gli errori da correggere.

Il corso, inoltre, era composto anche da numerosi laboratori o esercizi individuali da eseguire una volta terminata la lezione. Ed eccoci in aula o davanti ad uno specchio, a ripetere il nostro speach, provando e riprovando la gestualità per catturare l’attenzione di una platea immaginaria…

La formazione a distanza

Grazie agli strumenti di Unified Communication & Collaboration, che aziende come VoipVoice diffondono, tutti i moduli erano fruibili dal web, stando al proprio pc, in qualunque parte del mondo. Non è stato necessario alcuno spostamento. Questa è stata una condizione essenziale per poter partecipare al corso per chi, come noi di Inside Factory, lavora in smart working.

E’ stato bello poter lavorare e imparare contemporaneamente, dedicare tempo e concentrazione a noi stessi. Consigliamo a tutti un percorso del genere, poiché è stato un arricchimento e uno spunto di riflessione, per comprendere quali sono i propri punti di forza e di debolezza, su cui è sempre possibile migliorare.

Partecipa al Business Elevation Program

Aperte le iscrizioni per il percorso di Formazione Inside per la Crescita Professionale: 22 moduli per lavoratori dipendenti e professionisti.

Inside Factory presenta il Business Elevation Program, un percorso di Formazione Inside per la Crescita Professionale, che si svolgerà tra novembre e dicembre 2019 a Montelupo Fiorentino (Firenze), presso la sede di VoipVoice.

Il corso di formazione

Il Business Elevation Program è il primo programma di crescita personale fatto internamente da un’azienda che permette a professionisti esterni di partecipare a un percorso formativo unico e irripetibile. Il programma didattico prevede lezioni sui temi di principale interesse per ogni azienda, nonché trasversale per qualsiasi business. Saranno approfondite tematiche come il marketing, la leadership, la comunicazione aziendale, le tecniche di vendita on line e dal vivo, la customer care, il time management. Ancora, i partecipanti apprenderanno come adottare un comportamento telefonico professionale, come parlare in pubblico e come usare LinkendIn per il proprio business.

Una Formazione pratica e collaudata, realizzata proprio all’interno di una delle aziende più innovative del settore ICT, VoipVoice, fianco a fianco ai collaboratori stessi dell’azienda. Il Business Elevation Program consiste in una serie di moduli formativi, suddivisi tra parte teorica e pratica, con momenti di laboratori, test e prove formative. Al termine di ogni corso, il partecipante avrà elevato il proprio grado di professionalità, grazie alle nozioni teoriche e alle pratiche svolte.  

Il Formatore

Ogni lezione sarà tenuta da Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, CEO & Founder di Inside Factory. Storyteller, dopo aver intrapreso un percorso personale di formazione specifica nel settore delle TLC, ha scritto il libro “Dai Segnali di Fumo ai Social” sulla storia delle Comunicazioni e su come sono nati i Social Network. Ha ideato “Scilla e il Telefonino”, una storia per insegnare l’uso consapevole degli smartphone ai ragazzi e ha partecipato come relatore a Didacta, la principale fiera sull’educazione in Italia.

È formatore per Confindustria Firenze, Confcommercio Catania, Elite Academy e ASEV (Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese Valdelsa). Ha collaborato, come docente, con Confartigianato Alessandria e Padova Promex. Ha realizzato corsi di formazione aziendale e interaziendale su, tra gli altri, Digital Transformation, Tecniche di Vendita, Social Strategy, Time Management, Customer Care, Comunicazione Efficace. È stato inserito tra i relatori di SMAU e del Web Marketing Festival, il più grande evento italiano dedicato al Marketing Digitale.

Da sempre convinto sostenitore dell’Innovazione Tecnologica, attraverso Inside Factory si propone di diventare un punto di riferimento per la formazione professionale. Appassionato di comunicazione, lo trovate su tutti i Social Network, perché attraverso di loro vive e lavora.

L’agenda delle giornate

Il percorso prende il via il 28 Ottobre, l’ultima lezione è prevista il 19 Dicembre. Saranno 3 mesi di formazione, con 22 sessioni, 88 ore formative, 22 moduli. Ogni modulo ha durata di 4 ore, dalle 9 alle 13. In totale sono 44 ore formative per il percorso completo, con 11 moduli complessivi.

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DATA CORSI
28-ott Comunicare Efficacemente
29-ott Comunicare Efficacemente (REPLICA)
31-ott Customer Care
   
04-nov Customer Care (REPLICA)
05-nov Comportamento  Telefonico  Professionale 
06-nov Comportamento Telefonico Professionale  (REPLICA)
08-nov Time Management
11-nov Time Management  (REPLICA)
13-nov Tecniche di Vendita Parte 1 
19-nov Tecniche di Vendita 1 (REPLICA)
20-nov Tecniche di Vendita 2
25-nov Tecniche di Vendita 2 (REPLICA)
26-nov Public Speaking Parte 1
27-nov Public Speaking Parte 1 (REPLICA)
29-nov Public Speaking Parte 2
   
04-dic Public Speaking Parte 2 (REPLICA)
06-dic LinkedIn per il Business
09-dic LinkedIn per il Business (REPLICA)
16-dic Principi di Leadership
17-dic Principi di Leadership (REPLICA)
18-dic La Motivazione
19-dic La Motivazione (REPLICA)

Modalità di partecipazione e costi

L’intero percorso si terrà a Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, presso la sede di VoipVoice, via del Lavoro 8. Ogni modulo ha il costo di 49 euro + IVA. Il primo modulo è in omaggio.

Rivolta a professionisti e lavoratori dipendenti, il Business Elevation Program permette una flessibilità assoluta di partecipazione. Il partecipante può scegliere in autonomia il suo percorso e ogni modulo sarà ripetuto due volte, dando l’opportunità di organizzarsi in concomitanza con gli impegni lavorativi. 

Per informazioni, costi ed iscrizioni, visita il sito di Inside Factory.

Webinar, la formazione in tasca

Di ritorno – senza mai esserci mossi – da una sessione di webinar, ecco le riflessioni di Inside Factory sulla recente esperienza

Per il team di Inside Factory organizzare webinar è all’ordine del giorno. Riunioni on line (rigorosamente in smart working), aggiornamenti, corsi, presentazioni – nostre o per le aziende che lo richiedono, sono molto frequenti, tanto che conosciamo il format del webinar dalla A alla Z.

Oggi stesso si è conclusa la VoIP Academy E-Learning, una sessione di webinar gestita da Inside Factory per VoipVoice. Diretti dalla nostra Claudia, i webinar sono stati delle occasioni di formazione tecnica per gli addetti del settore ICT.

Partendo dalla nostra esperienza e dalle continue richieste di organizzare web meeting per aziende, ci siamo domandati: “Ma quali sono i vantaggi di questo tipo di formazione?”

La formazione online è la risposta alle difficoltà legate alla gestione del tempo. E’ una risposta alla necessità di rimanere aggiornato in un contesto che  – al giorno d’oggi – muta in un continuo e veloce progresso informativo.

Il format del webinar, in particolare, consente contemporaneamente formazione e interazione a distanza, e risulta quindi un modo facile per ottenere rapide risposte ai nostri dubbi e colmare informazioni mancanti. Si presta ai ritmi del lavoratore e del professionista che vogliono rapidamente apprendere quello che serve quando serve, secondo la filosofia “Just in time and just enough“.

Piattaforme professionali performanti

Il webinar è una trasmissione in diretta, realizzata via web, in cui uno più relatori illustrano ad altri utenti connessi, ossia i partecipanti, alcuni argomenti.

Le più moderne piattaforme professionali attualmente in uso permettono di accorciare le distanze fisiche tra i relatori e i partecipanti, instaurando un contatto diretto, senza soffrire per la mancanza dell’interazione “fisica”. Il relatore può mostrare o trasmettere in diretta slide, video e altri file. Chi assiste può partecipare attivamente alla discussione, con domande o interventi a voce. Il tutto garantendo la privacy dei presenti.

Testimonianze dal mondo business

Vincenzo Rana di Mitel

Tra le aziende della sessione gestita da Inside Factory abbiamo chiesto a  Vincenzo Rana di Mitel perché avesse optato proprio per questo format: “La formazione a distanza è un valido strumento, noi stessi all’interno della nostra organizzazione lo utilizziamo spesso per ricevere formazione sulle ultime novità dei prodotti o fare corsi di aggiornamento commerciale/tecnico. Per me vuol dire trasferire la conoscenza attraverso strumenti innovativi che permettono di far risparmiare tempo e costi, massimizzando il risultato.

Ecco un’altra testimonianza, da parte di Klaus Wallnöfer di innovaphone.

Klaus Wallnöfer, di innovaphone

Da anni innovaphone propone webinar con regolarità sulla propria piattaforma, ma partecipa con interesse anche a webinar organizzati dai propri partner quando si presenta l’occasione. In genere i webinar trattano argomenti sia commerciali che tecnici e i relatori sono diversi a seconda della tipologia. Siamo convinti che siano lo strumento ideale per tutti coloro che vogliono informarsi sulle novità oppure ottenere una rapida formazione su un argomento investendo solo il proprio tempo. Per noi sono interessanti perché, oltre a richiedere un impegno ridotto, riusciamo a raggiungere un pubblico che, per esempio, non parteciperebbe ad una fiera o ad un evento di un nostro distributore o partner.

Abbattimento dei costi per tutti

I vantaggi di una formazione via web sono lampanti. Il partecipante gode dell’immediatezza della formazione. Per un lavoratore risulta comodo ritagliarsi un’ora della propria giornata, senza alcun tempo di trasferta. Anche l’azienda che vuole aggiornare il suo dipendente è più incline al webinar, perché ottiene formazione ad un costo minimo. Inoltre, la fruizione è possibile ovunque da remoto: oggi anche l’uso del proprio pc è superato, bastano un semplice smartphone e una buona connessione.

Lead lead lead

“Riceviamo molte richieste di organizzazione e gestione di webinar da parte di aziende – ci racconta Claudia di Inside Factory, che ha condotto la recente sessione di webinar – Innanzitutto perché è un format molto versatile non solo per il partecipante, ma soprattutto per chi vuole organizzarlo. Il webinar riduce i tempi di organizzazione e azzera costi di location, trasferte, catering, ecc, tipici dei seminari dal vivo.”

Claudia Scarpari, di Inside Factory

“Poi – continua Claudia – colui che si iscrive e che partecipa al webinar vuole conoscere di più di quell’argomento o di quella soluzione, quindi è anche un modo per instaurare un primo contatto da cui potranno nascere collaborazioni future.”

Dopo questa riflessione sulla formazione digitale, abbiamo visto che il webinar è flessibile, immediato, economico, accessibile a tutti, una soluzione che risponde alle attuali esigenze di formazione continua ed un’opportunità per le aziende per entrare in contatto con il proprio target.

A cura di Giovanna Annunziata, Press & Communication in Inside Factory.

Se sei interessato ad organizzare un webinar per la tua azienda o solo sapere come possiamo aiutarti, contattaci: info@insidefactory.it