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LA FORMAZIONE DI INSIDE FACTORY A SERVIZIO DELLA CONTINUITÀ OPERATIVA TOSCANA

L’associazione Esculapio di Firenze opera nel settore del volontariato e del sociale e ha deciso di formare i suoi operatori telefonici attraverso il corso di formazione, ideato da Inside Factory sul “Comportamento Telefonico Professionale”.

Daniele Lucarelli, Coordinatore Regionale dell’associazione, ci ha concesso un’intervista per raccontare i motivi che l’hanno spinto a prendere questa decisione.

Il volontariato ha da sempre ricoperto un ruolo di prossimità e vicinanza ai cittadini, fornendo servizi sociali di cui altrimenti una gran parte di persone non riuscirebbe a usufruire. La pandemia ha messo a dura prova queste realtà, costringendole a un cambio di marcia nella gestione del lavoro e delle relazioni sociali. Tuttavia Esculapio, dal 2003, anno in cui è nata, si è occupata dell’organizzazione della logistica del trasporto sanitario, quindi ha sempre svolto un ruolo essenziale, ma che non richiedeva la presenza fisica delle persone. La scelta del nostro corso, “Il Comportamento Telefonico Professionale” è stata dettata dagli effetti della pandemia oppure è slegata da essa?

La scelta del vostro corso di formazione non è legata alla pandemia, ma all’avvio di un nuovo servizio, insieme all’azienda USL Toscana Centro, che opera all’interno della centrale operativa per la continuità assistenziale. Era un progetto che esisteva già prima della pandemia, infatti avevamo da tempo pensato di fare una scelta di questo genere, ma non trovavamo mai il corso giusto. Noi volevamo già offrire una formazione ai nostri operatori che insegnasse a mantenere un comportamento professionale, anche durante delle chiamate difficili, anche perché le persone che ci chiamano, la maggior parte delle volte sono in difficoltà e nonostante ciò l’operatore deve raccogliere tutta una serie di informazioni durante la chiamata. 

Il corso che ha scelto per formare gli operatori telefonici che lavorano nella sua associazione è “Il Comportamento Telefonico Professionale”, un corso della durata di otto ore. La nostra formazione cerca di offrire un connubio perfetto tra una comunicazione efficace, e quindi concisa e rapida, ma non per questo asettica. La scelta di formare i suoi operatori può apparire inusuale all’interno del terzo settore, un po’ restio a investire sul proprio personale, soprattutto con un’ottica imprenditoriale. Cosa pensa a riguardo?

A parere mio il terzo settore si forma molto sugli aspetti tecnici e non su quelli relazionali, ma è un pensiero che esula dalle mie competenze specifiche. Piuttosto, io ritengo da sempre un aspetto fondamentale istruire i nostri operatori non solo con informazioni tecniche ma anche ponendoli davanti a riflessioni e comportamenti che dovrebbero essere d’obbligo. Inoltre, ho sempre pensato che si dovesse investire sulla comunicazione telefonica, convito che possa essere in grado di fornire informazioni tecniche al pari con altri servizi che utilizzano modalità diverse.

 L’attività di formazione del personale che lavora all’interno Esculapio significa investire nell’immagine della stessa associazione. Condivide questo paradigma? E se si, nel caso specifico del corso di Inside Factory che vantaggi ha riscontrato?

Condivido, infatti già prima di incominciare il corso da voi ho cercato di garantire una formazione ai miei operatori tecnici, fornendo competenze trasversali e non solo prettamente tecniche. Gli operatori inizieranno a metà marzo quindi non le posso dire i vantaggi riscontrati, piuttosto posso dirle che ho notato che gli operatori più anziani hanno con l’esperienza acquisito un comportamento telefonico professionale. Il corso, quindi, è stato utile a istruire i nuovi operatori a non commettere gli stessi sbagli che chi opera già da tempo nel settore ha commesso e per raggiungere quel grado di professionalità necessario per affrontare una chiamata professionale.

Articolo a cura di Chiara Paolella, Comunicazione & Marekting Inside Factory

Parola d’ordine: FORMAZIONE!

La conoscenza è uno dei fattori chiave nello sviluppo di un professionista e della persona. Con l’evoluzione tecnologica e l’ampliamento dei canali di comunicazione, la società del nuovo millennio ha avuto una trasformazione in quella che viene considerata “società della conoscenza”, che dà la possibilità di accedere a tutte le risorse necessarie all’individuo per sviluppare le proprie abilità.

L’apprendimento diventa, quindi, una necessità. Avere dei dipendenti qualificati e formati, contribuisce non solo alla crescita della produttività aziendale, ma anche al benessere dei dipendenti, che si sentono più responsabili e partecipi al successo dell’azienda.

Per rispondere a questa necessità è con piacere che vi presentiamo la nuova edizione del BUSINESS ELEVATION PROGRAM, la formazione professionale di Inside Factory dedicata ad aziende e professionisti di ogni settore.

Nove appuntamenti, di 4 ore ciascuno, in modalità digitale ma interattivi, con l’obiettivo di fornire dei suggerimenti su come raggiungere buoni risultati, migliorando la propria performance professionale e andando a sviluppare delle capacità trasversali che spazino su vari ambiti.

Il percorso di formazione è modellabile sulla base dei corsi che si ritengono più interessanti. Ogni corso sarà realizzato in diretta streaming e registrato, con l’opportunità di rivederlo anche successivamente.

<Non si può non comunicare> – primo assioma della comunicazione. È da qui che vogliamo iniziare il nostro percorso, partendo da come “Comunicare Efficacemente”, perché riteniamo che la comunicazione sia indispensabile per entrare in comunicazione con l’altra persona e per far sì che quello che vogliamo comunicare arrivi correttamente a chi ci ascolta. Partendo dalla teoria andremo a vedere degli esempi pratici di come poter comunicare in modo efficace.

Con il secondo corso “Customer Care” vogliamo andare a conoscere quelle che sono le varie tipologie dei bisogni del cliente e come rispondere ad esse ponendo la giusta attenzione, fino a raggiungere un rapporto di fidelizzazione con esso.

Il corso sul “Comportamento Telefonico Professionale” è utile per tutte quelle aziende che forniscono, ad esempio, assistenza telefonica. Si dice che la telefonata sia il biglietto da visita di un’azienda e un approccio sbagliato potrebbe andare a ledere la reputazione di essa. Forniremo, quindi, alcuni consigli pratici su come comportarsi quando si risponde al telefono.

Saper gestire il proprio tempo è fondamentale per non doversi ritrovare in affanno nel dover rispettare delle scadenze. Il corso di “Time Management” serve proprio a questo, per offrire dei consigli su come organizzare il proprio carico di lavoro al fine di sfruttare al meglio la giornata lavorativa.

Che cos’è la vendita? Quali sono le cinque fasi della Vendita? Quali sono gli ingredienti per essere un buon venditore? Il corso di “Tecniche di Vendita” serve per rispondere a queste domande, partendo dalla regola base per cui per vendere bisogna concentrarsi sui benefici e non sulle caratteristiche del servizio o del prodotto che si sta vendendo.

A chi, dovendo parlare in pubblico, non è presa un po’ di paura da palcoscenico? Il corso “Public Speaking” vuole offrire alcuni consigli e tecniche su come affrontare questa paura e su come poter dare il giusto valore al discorso che si vuole tenere.

Per quanto se ne dica, LinkedIn è uno dei social più utilizzati nel mondo Business. Il corso “LinkedIn for Business” vuole rispondere a tutte quelle aziende che vogliono sfruttare al meglio questo canale per le proprie comunicazioni aziendali.

Chi è il Leader? Quali sono le caratteristiche che deve avere un buon Leader? Il corso sulla “Leadership” cerca di rispondere a queste domande, e offre dei consigli pratici su come un Leader debba suddividere e delegare il lavoro ai propri dipendenti in maniera equa, in modo che tutta l’organizzazione possa trarne benefici.

L’ultimo corso è quello sulla “Trovare la Motivazione”. Essere motivati ci spinge a dare il meglio di noi, ad impegnarci nei compiti da svolgere. In mancanza di essa, è difficile che il lavoro si possa svolgere in maniera esemplare e che si possano raggiungere gli obiettivi prefissati.

In modo generico vi abbiamo spiegato gli argomenti che saranno affrontati durante il Business Elevation Program. Come abbiamo potuto vedere, questi corsi possono essere utili per tutte le tipologie di settore, sia che facciate parte di un’azienda, sia che siate liberi professionisti.

Di seguito potete trovare il calendario dei corsi con i link per potervi iscrivere:

25 febbraioComunicare Efficacemente

26 febbraioCustomer Care

04 marzoIl Comportamento Telefonico Professionale

05 marzoTime Management

11 marzoTecniche di Vendita

12 marzoPublic Speaking

18 marzoLinedIn for Business

19 marzoLeadership

25 marzoTrovare la motivazione

Per maggiori informazioni puoi contattarci al numero 055 0763100, oppure scrivi a info@insidefactory.it

Vi aspettiamo!

Articolo a cura di Serena Masoni, Executive Team Inside Factory

L’Esperta risponde

Questions & Answers

Il nostro 2021 è ripartito dalla formazione con ospite a noi sempre gradita: Maria Letizia Russo, trainer e consulente LinkedIn e fra i primi 100 esperti di Social Selling in Europa.
Il suo Webinar “La Pagina LinkedIn tra Social Selling ed Employer Branding” si è tenuto venerdì 15 gennaio. Sono state tante le domande che sono arrivate durante la sua presentazione e per rispondere a tutti abbiamo deciso di raccoglierle all’interno di un articolo dedicato!

Buona lettura!

In quale lingua consigli di scrivere i post? Portiamo l’esempio di una realtà lavorativa con eventuali clienti italiani e stranieri, se su 13.000 followers sono “stranieri” solo 200, consigli comunque la lingua inglese?

La lingua consigliata è quella della vostra buyer persona, se solo 200 sono stranieri assolutamente va utilizzata la lingua Italiana, chi non è Italiano utilizza probabilmente Linkedin nella propria lingua madre o in Inglese e leggerà il post in Italiano con la possibilità di cliccare il pulsante “Translate” per la traduzione automatica. Vale la pena utilizzare la lingua inglese nei post solo se si ha un mercato prevalentemente o almeno in ampia % orientato all’estero.

Qualche dritta per chi gestisce una pagina Università?

Le pagine universitarie tecnicamente possiamo assimilarle alle pagine aziendali, anche le università hanno l’esigenza di attrarre “clienti” solo che si tratta di potenziali studenti universitari oppure nuovi iscritti ai master e corsi post laurea. Consiglierei di utilizzare come proprio pubblico fidelizzato oltre gli universitari attuali gli alumni, possono rappresentare un potenziale importante per la diffusione dei post.

Titolare di studio di progettazione meccanica, ingegnere.

Quanto può essere controproducente o meno postare sulla pagina personale argomenti e considerazioni totalmente slegate dalla pagina  e dai contenuti aziendali? Si rischia di disperdere energie e perdere di credibilità, oppure può rafforzare il personal branding? Danneggerebbe il brand aziendale?

Ognuno di noi dovrebbe comunque puntare al proprio persona branding e contemporaneamente più persone con una riconoscibilità professionale su Linkedin, se lavorano in un’azienda, di riflesso rafforzano l’immagine aziendale.

I contenuti vengono diffusi dal proprio profilo ma se hanno natura professionale non danneggiano il brand aziendale, se non sono relativi ai prodotti/servizi aziendali distolgono dal focus dell’azienda, questo sì, ma non la danneggiano. Il danno d’immagine potrebbe essere legato ad un utilizzo personale del dipendente con contenuti contrari alla mission aziendale. In ogni caso, vista la natura professionale di Linkedin, ogni contenuto che non sia attinente alla propria professionalità ma sia relativo ad ambiti troppo personali non è positivo per il nostro personal branding, se invece si tratta di contenuti di vario tipo distolgono dal ruolo del singolo e fanno intravedere comunque un utilizzo di Linkedin non coerente con la natura del social.

Ci sono orari che possono aiutare a dare visibilità?

In teoria la prima fascia della mattina ( entro le 9.30/10.00 ) e il tardo pomeriggio ( 17.00/18.30) dei giorni dal martedì al giovedì, ma sono dati indicativi legati alla maggior presenza di utenti Linkedin sul social.

In questo anno così particolare, la presenza degli utenti è stata spesso legata ai cambiamenti legati allo smart working o ai momenti di lock down e si sono riscontrati momenti favorevoli alla visibilità dei post anche nel fine settimana.

Occorre che ognuno faccia dei test (A/B test) per valutare, a parità di post, quando si hanno il maggior numero di interazioni che agevolano la visibilità del post e pubblicare nei momenti che si riscontrano migliori.

Quando un dipendente “tagga” l’azienda in un post personale, l’azienda deve reagire in qualche modo?

Ogni gesto cortese è sempre un segnale positivo che si tratti di persone o aziende, potrebbe anche essere un gesto indicato che l’azienda attraverso la pagina consigli il post o il commento. Ricordo che le pagine non possono commentare o interagire tranne quando vengono taggate o quando viene utilizzato uno dei 3 hashtag all’interno della pagina.

Caso piccola realtà: come posso gestire al meglio la pagina aziendale?

Ogni realtà grande o piccola può gestire al meglio la pagina Linkedin

  • ottimizzandola per essere rintracciata dal motore di ricerca Linkedin inserendo le keyword relative al proprio prodotto / servizio
  • creando un piano editoriale interessante per la propria buyer persona e
  • interagendo dai profili con i post della pagina

Queste 3 attività sono primarie per ogni pagina, se anche solo una di esse non viene effettuata la pagina non potrà ottenere buoni risultati in termini di visibilità

Caso start-up che produce e vende dispositivi di monitoraggio e trasmissione dati nel mondo dell’IoT.

A lavorarci siamo solo io e il titolare. Mi è difficile interagire con i post in quanto il tema trattato è particolare e molto tecnico e richiede esperienza nel campo. Cosa posso fare se non riesco ad interagire?

L’interazione come semplice “consiglia” potete comunque effettuarla, quanto al commento fate interagire figure tecniche che lavorano alla progettazione dei dispositivi per esempio, servono figure che hanno voce in capitolo sul tema trattato affinché il commento sia credibile.

Su LinkedIn si può pianificarne la pubblicazione nel giorno e all’ora voluta come si può fare con Facebook?

No, non esiste uno strumento interno a Linkedin per programmare i post, occorre affidarsi a programmi di terze parti (Postpickr oppure Hootsuite per citarne qualcuno)

È sbagliato scrivere la propria qualifica sul curriculum di LinkedIn in italiano? È preferibile trovare la traduzione inglese?

Se la nostra qualifica in italiano è chiara e riconosciuta, es. Consulente finanziario, si può benissimo usare l’Italiano, si ricorre alla qualifica in Inglese quando ormai fa parte del modo di dire utilizzato più comunemente anche da noi Italiani es. Trainer al posto di formatore.

In ogni caso ricordo che il profilo può essere creato in italiano e sdoppiato in lingua inglese, e in ugual modo le pagine Linkedin

Bisogna postare sia sul profilo personale, sia su quello aziendale lo stesso articolo?

È consigliabile pubblicare sulla pagina Linkedin un post e sollecitare le interazioni sul post della pagina per darne la massima visibilità.

Dopo qualche giorno si può tranquillamente pubblicare il post dal proprio profilo utilizzando la medesima grafica ma un testo di accompagnamento più personale, con il tono di voce della persona del profilo, ciò genera riconoscibilità e credibilità, certamente meglio del copia/incolla del testo aziendale.

Occorre definire una policy aziendale per regolare le interazioni con la pagina aziendale?

Non occorre in questo caso una policy, le persone devono sentirsi libere di interagire e non obbligate, in ogni caso il social, ogni social, è personale e non si può imporre nulla, né di interagire né di non utilizzare un social.

Piuttosto è consigliabile formare le persone all’interazione e al vantaggio della stessa e poi creare un documento di best practice che faccia da guida.

Profilo LinkedIn personale, sul quale però non lavoro molto. Vorrei usare questa piattaforma social per lavoro (agenzia di viaggi). La mia domanda è: mantengo un profilo personale utilizzandolo per promuovere la mia agenzia, o è preferibile aprire un profilo aziendale?

Innanzi tutto, non è possibile creare una pagina Linkedin senza prima creare un profilo.

Una volta creato un profilo la pagina Linkedin richiede che il profilo interagisca per primo con i post della pagina, per renderla visibile al network del profilo.

Il corretto meccanismo è la generazione del network dal profilo e portarlo a conoscere la pagina.

La pagina da sola difficilmente riesce ad accrescere da sola i propri follower, i collegamenti del profilo diventeranno i follower della pagina.

Come si scelgono gli Hashtag?

Facendo un’analisi di quali sono più utilizzati oppure meno utilizzati e si inizia ad utilizzare nei post quelli per noi migliori.

Se scegliamo un hashtag molto utilizzato i nostri contenuti potrebbero “annegare” in mezzo a migliaia di post e non essere notati.

A volte la scelta è di utilizzare proprio quelli meno usati per dare l’impressione a chi li clicca di essere molto presenti e di dominare il mercato

Come si fa a vedere il grafico delle pubblicazioni?

Il grafico dell’andamento delle pubblicazioni lo vedono solo gli amministratori di pagina dalla tab Analisi nella parte alta della pagina da cui è possibile effettuare l’analisi delle pubblicazioni (aggiornamenti), dei follower e dei visitatori della pagina.

Agenzia di Tour Operator. Pensa che sia utile LinkedIn per poter trovare potenziali clienti?

Per rispondere occorre valutare “quali clienti” cerca l’agenzia. Se il cliente fosse chiunque cerca un posto per le vacanze, chiunque voglia viaggiare etc, Linkedin può essere utile certamente a patto di non pubblicare contenuti per vendere ma piuttosto interessanti perché parlano di mete, di viaggi, di esplorazioni, generando curiosità.

La pagina aziendale deve interagire con le pagine personali dei dipendenti? O mettere “consiglia”?

La pagina non può mai interagire con i post dei profili, nemmeno dei dipendenti.

Può interagire solo se taggata/menzionata o se un post utilizza uno dei tre hashtag dichiarati nella pagina.

Ha senso cercare di uniformare i ruoli dei dipendenti?

Se intende dire “allineare i profili” dando uno standard uniforme nel sommario o nella foto profilo, sono favorevole perché dona all’azienda un’immagine di attenzione al profilo da parte dei dipendenti.

Non sono favorevole ad un allineamento totale dove i profili sono tutti uguali con i medesimi contenuti a parità di ruolo.

Fermo restando che ciò è lasciato alla scelta del dipendente e non può essere imposto.

Esiste uno strumento per poter programmare la pubblicazione dei post?

Esistono diversi strumenti, nelle risposte precedenti ne ho citati un paio, sono dei Social Media Assistant, permettono di programmare i post e anche di selezionare direttamente le immagini da allegare la post.

Come si fa a menzionare qualcuno quando ha visualizzato il tuo post?

Non esiste menzione legata alla visualizzazione, non possiamo sapere il nome di chi ha visualizzato i post ma solo analytics aggregati per località, azienda, ruolo etc.

La menzione si effettua inserendo @ davanti al nome della persona e scegliendola tra i profili suggeriti.

Caso freelance: il nome della pagina corrisponde anche al profilo personale. Pensi che sia brutto commentare i post della mia pagina? Non sembra autoreferenziale? Non è come auto-mettersi like?

Non si dovrebbe creare il nome pagina uguale al profilo, crea confusione, la pagina deve avere un proprio nome e contenere anche le keyord che identificano l’attività svolta.

A quel punto la pagina pubblica, il freelance si sposta dalla modalità amministratore pagina e membro pagina e commenta con il proprio profilo.

Autoreferenziale non è, piuttosto è aziendale, io commento un post della mia attività e grazie all’algoritmo il post della pagina viene mostrato alla mia rete di primo grado perché io l’ho commentato / consigliato.

È molto più autoreferenziale autodefinirsi leader di settore o esperti che un commento alla propria attività, laddove il commento al post è pertinente.

Domanda: gestisco una pagina aziendale creata da una persona che ha molti contatti che sarebbero fondamentali nell’interazione, ma la persona in questione non utilizza linkedin (perchè non crede all’utilità dei social) Io come amministratore posso accedere ai suoi contatti? oppure come potrei fare? Grazie!

Nessun amministratore può accedere ai contatti di qualcun altro a meno che non ci diano le credenziali per accedere ed ci autorizzino (meglio farsi dare un’autorizzazione scritta) ad utilizzare il profilo al posto del vero titolare

SSI è influenzato dall’attività che come amministratore svolgo sulla pagina aziendale ? o SSI è legato solo alll’attività del profilo personale?

Il Social Selling index è relativo solamente all’attività del profilo, non ha alcun legame con le pagine di cui siamo amministratori o follower.

Ancora un grazie a Maria Letizia Russo per la sua disponibilità!

Se siete interessati a rivedere il Webinar potete richiederci le credenziali di accesso alla registrazione tramite l’indirizzo mail info@insidefactory.it.

Vi ricordiamo, inoltre, che sul nostro canale Podcast “Inside Podcasting” potete trovare le nostre pillole formative!

Giorgio: creatività e concentrazione

Continua la nostra rubrica dedicata al team di Inside Factory, un modo per conoscere più da vicino tutte le persone, spesso nascoste dietro le quinte. Oggi presentiamo Giorgio Galimberti, ultimo talento in ordine di arrivo in casa Inside, ma ormai ben ambientato. Altra caratteristica per cui è facilissimo riconoscerlo, è l’unico uomo all’interno di un team all’80% al femminile.

Di cosa ti occupi in Inside Factory?

“Sono Graphic Designer per Inside Factory. Mi occupo della realizzazione di tutta la parte grafica: dalle immagini ai video, passando per i contenuti multimediali. Creazione di packaging e brandizzazione dei prodotti. Per quanto riguarda gli eventi curo la parte grafica relativa all’organizzazione: dai materiali, ai flyer e alle locandine, sia per la stampa che per i social network e i canali di comunicazione digitali.”

Quali sono le qualità principali che occorrono nel tuo lavoro? 

“Sicuramente la creatività è un requisito fondamentale. Serve essere sempre pronti alla realizzazione di una grafica, cercando di renderla il più gradevole possibile per il pubblico al quale la si vuole proporre e più funzionale per poter trasmettere il messaggio desiderato dal cliente che la commissiona. Anche la concentrazione è fondamentale, perché per realizzare un’immagine o un video di qualità bisogna dedicare molto tempo a quello specifico lavoro. Le soft skill sono importanti: le caratteristiche relazionali aiutano molto in un ambiente lavorativo, mantengono il clima sereno tra colleghi e permettono una maggiore collaborazione, requisiti fondamentali per sviluppare un progetto di successo in team.”

Parlavi di creatività, raccontami un po’…

“Ci vuole tanta creatività, così come ci vuole anche molta passione e molto impegno. Le idee non arrivano sempre al momento desiderato, ma sono frutto di ragionamenti su come risolvere un determinato problema. Si possono avere molti spunti da cui partire, ma non sempre questi porteranno a qualcosa di concreto: cercare armonia tra i vari elementi e le varie idee è fondamentale, durante la realizzazione di qualsiasi materiale grafico o multimediale.”

Com’è lavorare con un team a distanza?

“Ci sono delle differenze tra il lavoro a contatto in ufficio e quello a distanza. Con i mezzi tecnologici odierni si può comunicare a distanza in modo molto semplice e questo permette di lavorare con efficienza. Il rapporto personale certamente si sviluppa in tempi più lunghi, visto il contatto minore tra due colleghi, ma questo non preclude assolutamente la riuscita di un buon lavoro. Se tutti i membri del team riescono a dare il loro apporto con dedizione e cura nel proprio lavoro, raggiungere un obiettivo o portare a termine progetti molto importanti è possibile anche con la distanza.”

Quanto sei cresciuto lavorativamente con Inside Factory?

“Moltissimo. Mi ha permesso di migliorare ancora di più le mie abilità nel settore grafico, comunicativo e personale. Dai progetti per grandi realtà al lavoro in team, sono state tante le esperienze che hanno ampliato il mio bagaglio culturale e professionale. Dopo un anno di lavoro in azienda sono molto soddisfatto degli obiettivi raggiunti, sia a livello personale che di squadra, e spero di poter crescere ancora.”

Dimmi un’esperienza particolarmente divertente o significativa che ti è capitata.

“Tra le esperienze più divertenti ci sono state sicuramente le organizzazione dei tre Top Partner Meeting per VoipVoice. Un lavoro di squadra molto impegnativo, che ha richiesto il massimo sforzo da parte di ogni membro del team Inside Factory. Un lavoro imponente, che al termine ha dato molta soddisfazione per i risultati positivi raggiunti e per i feedback riscontrati. “

Salutiamo Giorgio, immerso tra le sue presentazioni e immagini… noi ci diamo appuntamento il mese prossimo con un altro componente della ciurma!

A cura di Giovanna Annunziata

Didattica digitale: in aiuto alla Scuola di Capraia e Limite

Montelupo Fiorentino (FI) – L’eccezionale situazione sanitaria di questo periodo ha richiesto misure precauzionali molto rigide, come la sospensione di tutte le attività didattiche, per poter garantire il primario diritto alla salute. 

Per poter tutelare un ulteriore diritto, quello all’Istruzione, Angela Di Donato, Dirigente Scolastico dell’Istituto di Capraia e Limite Enrico Fermi, ha dato il via alla didattica on line per le alunne e gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. 

Il servizio è stato messo a disposizione da VoipVoice e organizzato da Inside Factory con tecnologia 3CX. “Come genitore mi sono subito preoccupato di come avrebbero affrontato questa situazione così strana per tutti i ragazzi che devono passare un lungo periodo senza lezioni, senza professori, senza i loro amici, magari lasciati soli davanti a TV o Smartphone – ci racconta Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice Visto che la scuola di mia figlia aveva manifestato la volontà di attivare fin da subito l’Educazione a Distanza con grande coraggio, come azienda abbiamo messo a disposizione le nostre competenze per cercare di fornire gratuitamente uno strumento professionale per poterlo fare.”

Le disposizioni ministeriali impartite dalla Nota 06 marzo 2020, n. 278. invita gli istituti scolastici ad attivare la didattica a distanza. “Questa è una modalità di lezione rivoluzionaria per la scuola, fortunatamente ho un team che mi segue. – commenta la Preside Angela Di Donato – Volevamo garantire il continuo dell’attività scolastica, organizzandoci in maniera coordinata. Ma soprattutto, l’esigenza principale era di evitare la semplice trasmissione di compiti ed esercitazioni, senza alcuna forma di didattica e di contatto, ma di supportare le lezioni a distanza con video, presentazioni, registrazioni, chat di discussione e qualunque altra forma di interazione possibile attraverso il web.”

Come si legge nella toccante lettera aperta della Dirigente ai suoi alunni, “per adesso, l’unico modo per rimanere in contatto e per stare vicini, anche se da lontano, è questo”. 

Dopo una complessa organizzazione svolta nel weekend appena trascorso, da inizio settimana le lezioni hanno preso il via, con una durata di 30-45 minuti a seconda delle classi, un nuovo calendario e nuove turnazioni. Emerge la grande partecipazione delle maestre, la collaborazione dei genitori e soprattutto l’entusiasmo degli alunni, ormai nativi digitali al 100%.

“È la prima volta anche per noi. – Continua Terreni –  Sicuramente la situazione ci ha costretto in poco tempo a trovare una soluzione tampone ma da sempre crediamo nella Digitalizzazione e speriamo che questo tentativo didattico possa permettere una maggiore dimestichezza con le tecnologie a professori e alunni, per accelerare un’Alfabetizzazione Digitale necessaria al nostro Paese. Un grazie particolare va alla Dirigente Scolastica, alle Professoresse e alle Maestre che ci hanno dato questa opportunità e che hanno saputo mettersi in gioco. E un grazie va anche ai miei collaboratori che hanno lavorato di sabato, di domenica e fino a notte fonda per permettere tutto questo. Quando una comunità si unisce per il bene dei propri giovani getta le basi per il futuro.

Articolo a cura di Giovanna Annunziata

Partecipa al Business Elevation Program

Aperte le iscrizioni per il percorso di Formazione Inside per la Crescita Professionale: 22 moduli per lavoratori dipendenti e professionisti.

Inside Factory presenta il Business Elevation Program, un percorso di Formazione Inside per la Crescita Professionale, che si svolgerà tra novembre e dicembre 2019 a Montelupo Fiorentino (Firenze), presso la sede di VoipVoice.

Il corso di formazione

Il Business Elevation Program è il primo programma di crescita personale fatto internamente da un’azienda che permette a professionisti esterni di partecipare a un percorso formativo unico e irripetibile. Il programma didattico prevede lezioni sui temi di principale interesse per ogni azienda, nonché trasversale per qualsiasi business. Saranno approfondite tematiche come il marketing, la leadership, la comunicazione aziendale, le tecniche di vendita on line e dal vivo, la customer care, il time management. Ancora, i partecipanti apprenderanno come adottare un comportamento telefonico professionale, come parlare in pubblico e come usare LinkendIn per il proprio business.

Una Formazione pratica e collaudata, realizzata proprio all’interno di una delle aziende più innovative del settore ICT, VoipVoice, fianco a fianco ai collaboratori stessi dell’azienda. Il Business Elevation Program consiste in una serie di moduli formativi, suddivisi tra parte teorica e pratica, con momenti di laboratori, test e prove formative. Al termine di ogni corso, il partecipante avrà elevato il proprio grado di professionalità, grazie alle nozioni teoriche e alle pratiche svolte.  

Il Formatore

Ogni lezione sarà tenuta da Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, CEO & Founder di Inside Factory. Storyteller, dopo aver intrapreso un percorso personale di formazione specifica nel settore delle TLC, ha scritto il libro “Dai Segnali di Fumo ai Social” sulla storia delle Comunicazioni e su come sono nati i Social Network. Ha ideato “Scilla e il Telefonino”, una storia per insegnare l’uso consapevole degli smartphone ai ragazzi e ha partecipato come relatore a Didacta, la principale fiera sull’educazione in Italia.

È formatore per Confindustria Firenze, Confcommercio Catania, Elite Academy e ASEV (Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese Valdelsa). Ha collaborato, come docente, con Confartigianato Alessandria e Padova Promex. Ha realizzato corsi di formazione aziendale e interaziendale su, tra gli altri, Digital Transformation, Tecniche di Vendita, Social Strategy, Time Management, Customer Care, Comunicazione Efficace. È stato inserito tra i relatori di SMAU e del Web Marketing Festival, il più grande evento italiano dedicato al Marketing Digitale.

Da sempre convinto sostenitore dell’Innovazione Tecnologica, attraverso Inside Factory si propone di diventare un punto di riferimento per la formazione professionale. Appassionato di comunicazione, lo trovate su tutti i Social Network, perché attraverso di loro vive e lavora.

L’agenda delle giornate

Il percorso prende il via il 28 Ottobre, l’ultima lezione è prevista il 19 Dicembre. Saranno 3 mesi di formazione, con 22 sessioni, 88 ore formative, 22 moduli. Ogni modulo ha durata di 4 ore, dalle 9 alle 13. In totale sono 44 ore formative per il percorso completo, con 11 moduli complessivi.

Vai all’Agenda delle giornate

DATA CORSI
28-ott Comunicare Efficacemente
29-ott Comunicare Efficacemente (REPLICA)
31-ott Customer Care
   
04-nov Customer Care (REPLICA)
05-nov Comportamento  Telefonico  Professionale 
06-nov Comportamento Telefonico Professionale  (REPLICA)
08-nov Time Management
11-nov Time Management  (REPLICA)
13-nov Tecniche di Vendita Parte 1 
19-nov Tecniche di Vendita 1 (REPLICA)
20-nov Tecniche di Vendita 2
25-nov Tecniche di Vendita 2 (REPLICA)
26-nov Public Speaking Parte 1
27-nov Public Speaking Parte 1 (REPLICA)
29-nov Public Speaking Parte 2
   
04-dic Public Speaking Parte 2 (REPLICA)
06-dic LinkedIn per il Business
09-dic LinkedIn per il Business (REPLICA)
16-dic Principi di Leadership
17-dic Principi di Leadership (REPLICA)
18-dic La Motivazione
19-dic La Motivazione (REPLICA)

Modalità di partecipazione e costi

L’intero percorso si terrà a Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, presso la sede di VoipVoice, via del Lavoro 8. Ogni modulo ha il costo di 49 euro + IVA. Il primo modulo è in omaggio.

Rivolta a professionisti e lavoratori dipendenti, il Business Elevation Program permette una flessibilità assoluta di partecipazione. Il partecipante può scegliere in autonomia il suo percorso e ogni modulo sarà ripetuto due volte, dando l’opportunità di organizzarsi in concomitanza con gli impegni lavorativi. 

Per informazioni, costi ed iscrizioni, visita il sito di Inside Factory.

“La prova del Tour”: cosa ha significato organizzare i VoipDays di VoipVoice

Giusto un anno fa ci stavamo presentando ad una ad una, noi del team, raccontando l’entusiasmo nell’intraprendere la nuova avventura chiamata Inside Factory.

Nata come costola di VoipVoice, piano piano Inside Factory è cresciuta e ha cominciato a camminare sulle proprie gambe, occupandosi di comunicazione ed eventi. Ma Inside non è la solita agenzia, ha qualcosa in più. I suoi valori principali sono lo smart working, il lavoro per obiettivi e non in base all’orario di cartellino, gli eventi non convenzionali. La sua sfida? Raccontare emozioni, che si tratti di tecnologia, di una mostra zoofila o di un evento stellare (ogni citazione NON è puramente casuale). 

Ovviamente, se ad un certo punto la casa madre ha bisogno di un supporto per l’organizzazione di un tour di eventi in tutta Italia, vuoi che Inside, da figlio diligente, non sia in prima fila pronta a battersi per la madre patria?

La cerimonia dell’investitura

Così, orgogliosa della sua creatura, VoipVoice ha affidato al team di Inside l’organizzazione del suo roadshow, i VoipDays. Il Grand Tour del VoIP è composto da 9 tappe tra nord, centro e sud Italia, divise con uno schema 1 (isola) -4 (nord) – 2 (centro)- 2 (sud). Badate bene, sono meeting dove l’azienda incontra i partner ed installatori sparsi sul territorio nazionale.  Si tratta, quindi, di momenti fondamentali e rappresentativi per l’azienda. 

Non esageriamo se le aspettative erano: timing svizzero, cibo gourmet, location mozzafiato – possibilmente non convenzionali -, recruitment dei partecipanti amichevole-ma-professionale-ma-non-distaccato-mi-raccomando.
Il tutto raccontato in un successivo diario di bordo post evento singolo – attività che ha riguardato la sottoscritta – puntualmente redatto da Inside, su un percorso di ascolto, analisi e interpretazione delle descrizioni e sensazioni di chi c’era. 

Ok, no problem. 

L’organizzazione dislocata

Dopo un momento di vertigine, le donne di Inside Factory hanno accettato la sfida. 
– Ah sì, perché a parte il prezioso supporto grafico, il team è composto tutto da donne.- 

Organizzare e gestire il proprio lavoro da diversi punti d’Italia. Tutto il team di Inside Factory lavora e si confronta in modalità smart. Il coordinamento centrale è a Montelupo Fiorentino, qui troviamo Martina, Executive Director Inside Factory che coordina le attività come un direttore d’orchestra, affiancata da Serena, Executive Team Inside Factory e da Greta, all’area amministrazione.

La struttura operativa, invece, è situata tra Padova, Rimini e Napoli. “Credo che sia un lavoro perfettamente gestibile da remoto, non importa assolutamente dover essere in un ufficio o in un posto in particolare. Con il resto del team è fondamentale fare call di allineamento.” rassicura Desirée.

Ormai abituate alla gestione del carico in smart working, il flusso di lavoro è ben collaudato: “Personalmente ho sfruttato il lavoro agile organizzando delle fasce orarie per determinate attività: un esempio, l’analisi delle proposte di fornitori le ho evase al di fuori degli orari standard d’ufficio per una maggiore concentrazione e tranquillità di valutazione. Con le altre colleghe abbiamo trovato giorno dopo giorno la giusta tecnica di collaborazione, affinando i processi e identificando i migliori per noi!” descrive Claudia.

In particolare Claudia e Desirée hanno curato il recruitment  e tutta la customer care degli ospiti, le relazione con i fornitori (location, catering ecc), nonché tanti altri aspetti che un buon mago non può svelare! “Organizzazione eventi è soprattutto anticipazione dei problemi e flessibilità. Gestione degli imprevisti anche! Ad esempio, abbiamo dovuto cambiare sala poco prima del meeting di Bari per esigenze di numero.” ci spiega Desirèe.

Io, Giovanna, ho intervistato i partner vincitori del Premio “Nel segno di Leonardo, come il VoIP ti ha cambiato la vita”, ho ascoltato e scritto tanto, seguendo sia la realizzazione dei Comunicati Stampa che la produzione degli articoli del Blog di VoipVoice per ogni singola tappa. 

I complimenti 

Ad ognuna non è mancata la presenza sul campo, per testare direttamente il servizio offerto e incontrare i partecipanti di persona. L’obiettivo era creare degli incontri business e professionali, ma dal clima informale, dove alla cura del singolo dettaglio si alternasse anche un momento di relax e networking. Ci siamo riuscite. I partecipanti sono stati a loro agio, una giornata gradevole e, ovviamente, interessante dal punto di vista lavorativo. 

Desirée ci dice: “Ci sono arrivati anche i complimenti per l’organizzazione e questo, ovviamente, fa molto piacere.” E i complimenti dei partecipanti sono arrivati anche a me che ero a Castellammare, così come a Claudia: “La cosa bella di organizzare eventi è il rapporto umano che si crea con le persone (invitati, fornitori ecc) e il bello è che li puoi incontrare più volte in contesti diversi.” 

Il secondo mandato

Ma quindi? Cosa dice la casa madre??? Siamo state all’altezza delle aspettative?

Beh, direi! Non abbiamo finito il primo che stiamo già organizzando il secondo tour!

I riscontri sono arrivati dopo ogni incontro e sono stati tutti estremamente positivi. Al punto che i VoipDays continuano in autunno, ancora organizzati da Inside Factory. Un nuovo giro d’Italia con noi dietro le quinte.


A cura di Giovanna Annunziata, Press & Communication in Inside Factory.

Inside Factory 2.0: il nostro know how al fianco delle imprese

Anno nuovo, vita nuova ed Inside Factory non è da meno. E così, dopo aver ragionato un po’, Inside Factory presenta i suoi servizi per imprese e professionisti!

Tutto è partito dai nostri partner, diverse aziende ci hanno scelto per accompagnarle in alcune attività e così abbiamo pensato. Perché non mettere a disposizione quello che sappiamo fare meglio?

Questo è il nostro business. Un’agenzia di comunicazione, marketing organizzazione di eventi business e formazione. Cosa abbiamo in più rispetto ad altre agenzie? Non ci limitiamo alla mera esecuzione del comunicato stampa o della segreteria – certo, sappiamo fare anche quello – ma, in più – realizziamo un
contenuto che va oltre, che è capace di emozionare, di raccontare una
storia
, di coinvolgere.
La principale caratteristica di Inside non è solo la capacità di comunicare ma di comunicare sempre emozioni. Cosa molto difficile se pensiamo alle aziende della tecnologia, IT e ICT, ma altrettanto impossibile se pensiamo al GDPR o alla fatturazione elettronica. Eppure, come dimostrano i nostri progetti, noi ce l’abbiamo fatta. Quanto può emozionare una direttiva UE
oppure quanto può emozionare un router? Inside Factory riesce laddove altri avrebbero la sindrome del foglio bianco.

Comunicare non è da tutti

Lavoriamo a stretto contatto con il settore IT e ci siamo resi conto che molte aziende non sono strutturate con un ufficio comunicazione interno, per mille ragioni: non è core business, non ne hanno le forze, non c’è una struttura adeguata, viene sottovalutata o, peggio ancora, viene delegata allo stagista inesperto o alla segretaria/centralinista/assistente, che tra le mille attività, arrangia quel che può. Da situazioni del genere escono e mail sformattate, siti internet statici, pagine social aggiornate al 2015… un pessimo biglietto da visita, che è meglio eliminare del tutto.

Insomma, la comunicazione viene data sempre per scontata, ma non è scontato che venga fatta bene.

Comunicazione per tutti

Inside Factory possiede il know how per fare un’ottima comunicazione. Inside può offrire alle aziende un ufficio esterno di comunicazione, marketing e organizzazione eventi. Capace di seguirne l’intero processo, dalla gestione delle newsletter all’organizzazione di grandi eventi.

Inside
Factory offre alle aziende un servizio su misura, adatto alle esigenze del cliente. Ecco cosa sappiamo fare bene.

Partiamo dalla comunicazione. La comunicazione è la chiave del business! Un’azienda che non comunica, non esiste! Ma attenzione, una comunicazione sbagliata può danneggiare la propria reputazione e la propria credibilità! Inside Factory offre un supporto per la comunicazione strategica e ufficio stampa,
ci occupiamo dei social network, delle DEM e newsletter. Nonché di articoli, interviste e publiredazionali.

Organizziamo eventi business. Che siano seminari, workshop, tour, convention, o qualunque altro incontro, possiamo seguire l’azienda dall’ideazione del  format e dei contenuti fino alla gestione dei fornitori o degli iscritti.

Organizziamo corsi di formazione per aziende. Sebbene gli esami universitari siano terminati da un pezzo, non manca mai la necessità di imparare. Inside Factory offre corsi ad hoc per le aziende, con un taglio pratico. Su questo aspetto abbiamo in serbo una grande sorpresa, per ora diciamo solo il nome… Digital Inside!

In concomitanza con il Capodanno cinese diamo il via ai nuovi servizi di Inside Factory, diciamo un Inside Factory 2.0.

Contattateci per saperne di più!

Stay tuned!

Ritorna GDPR Day: da nord a sud per formare sul GDPR

Prossimi incontri a Torino (9 ottobre), Verona (18 ottobre), Bologna (19 ottobre) e Catania (23 ottobre).

Come promesso, tutto il team del GDPR Day girerà l’Italia da Nord a Sud per quattro nuovi appuntamenti. Porterà con sé un format dinamico e altamente formativo, con un programma di qualità eccellente, patrocinato dalla Commissione Europea. 

La conferenza sul GDPR ha già registrato quattro sold out nel tour primaverile (a Milano, Padova, Roma e Bari), e si è fatta notare dal pubblici per la qualità dei contenuti, l’alto livello dei relatori e un format vivace, che ha alternato momenti di formazione a momenti di networking.

I contenuti

I relatori esperti spiegheranno come adeguarsi al GDPR e cosa è cambiato dalla data del 25 maggio. Come raccogliere i consensi da parte degli utenti di un sito web. Come scrivere correttamente un’informativa Privacy. Quali sono i ruoli delle varie figure quali Titolare, Responsabile e sub-Responsabile. Come gestire la sicurezza dei dati in modo conforme al GDPR. Ancora, come fare backup e risolvere problemi di business continuity. Come affrontare un data breach e quali sono le vulnerabilità del fattore umano.

A questi e a tanti altri interrogativi risponderanno avvocati, consulenti di informatica forense, esperti di sicurezza e gestione dati, che faranno luce sulle diverse zone d’ombra in tema privacy. Interverranno: l’Avv. Massimiliano Nicotra, l’Avv. Adriana Augenti, l’Avv. Federica De StefaniMonica Dossoni, Consulente Privacy, Paolo Dal CheccoConsulente Informatico Forense. Inoltre, ci saranno le aziende sponsor che presenteranno soluzioni e servizi a supporto delle imprese, come: SISECO, Netwrix, DigiTree, Achab.

Ai partecipanti verranno consegnati il materiale didattico della giornata e l’attestato di partecipazione.

Attualmente i biglietti sono in sconto del 50%, grazie all’offerta Super Early Bird. Per riservare il proprio posto: www.gdprday.it/registrazione/

Inside Factory non chiude mai!

Anche ad agosto il team di Inside Factory è sempre operativo e sta preparando per voi un autunno ricco di sorprese!
Gli appuntamenti, virtuali o dal vivo, in chat o sul web sono tanti e su mille argomenti, ecco il riassunto delle puntate precedenti. E per chi non vuole rimandare nessun incontro, il team è sempre presente nelle Community Telegram!

Si parte a settembre con DUE cicli di webinar gratuti! Smart Working Day Web Learning e GDPR Day Web Learning. Sulla scia dei due tour ormai da mesi in giro per l’Italia, sono nate anche le versioni webinar, da poter seguire GRATIS comodamente dal proprio ufficio o – per chi è smart worker – da dove gli pare.

Basta solo registrarsi:  Smart Working Day Web Learning, dal 21 settembre al 4 ottobre. GDPR Day Web Learning, dal 17 al 21 settembre.

I tour autunnali

Smart Working Day – Masterclass

Ad ottobre riprende dal vivo il tour di incontri mirati a conoscere da vicino l’universo del lavoro agile. Skills, tools, suggerimenti, condivisioni di best practices, case histories e scenari futuri con esperti del settore e manager di grandi aziende: un’occasione per andare alla scoperta dello Smart Working e delle sue molteplici declinazioni. Smart Working Day – Masterclass è rivolto a responsabili delle risorse umane, HR experts, IT e Facility Manager e coloro che desiderano attivare lo Smart Working nella propria azienda, crescere e sperimentare il cambio di paradigma. Lavoratori interessati all’adozione di un modello lavorativo di rottura proficuo e redditizio, che credono nel cambiamento e che saranno gli Smart Worker di domani.

Qui tutte le date:

  • 30 Ottobre Roma
  • 6 Novembre Milano
  • 14 Novembre Padova
  • 15 Novembre Bologna

GDPR Day 2018

Dopo aver realizzato sold out in tutte le prima tappe del tour, il team di Inside Factory insieme allo strepitoso team di AreaNetworking.it ritorna con nuovi appuntamenti del GDPR Day 2018, le conferenze dedicate al General Data Protection Regulation. Il GDPR Day è una risposta concreta e formativa alle molteplici richieste da parte delle aziende di avere un approfondimento sul tema, con un focus dettagliato e specifico sulla Privacy e Sicurezza dei dati aziendali. Ogni conferenza si svolge in una giornata in cui si discuterà quali sono le principali problematiche che dovranno affrontare le aziende e quali sono gli strumenti e soluzioni specifiche per essere conformi ai requisiti.

Qui tutte le date:

  • 9 Ottobre – Torino
  • 18 Ottobre – Verona
  • 19 Ottobre – Bologna
  • 23 Ottobre – Catania

Per chi ha fretta di ricevere informazioni su un tema così delicato, può iscriversi gratuitamente alla Community – GDPR Day su Telegram: https://t.me/gdprday. Qui troverà i relatori esperti del GDPR Day per chiarire ogni dubbio.

Fatturare Digitale 2018

Dal sodalizio professionale con AreaNetworking.it è nato un altro format che si terrà a novembreFatturare Digitale 2018, un tour nazionale di conferenze formative, rivolte alle imprese, per rispondere alle tante domande teoriche e pratiche sulla fatturazione elettronica. Ogni incontro punta a fornire chiari e pratici contenuti formativi, per offrire ai partecipanti gli strumenti giusti per allineare i processi aziendali e i sistemi IT all’obbligo legislativo a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Qui tutte le date:

  • 21 novembre – Vicenza
  • 22 novembre – Bologna
  • 27 novembre – Milano
  • 29 novembre – Roma

Insomma il team di Inside Factory sta preparando per voi un autunno ricco di incontri, virtuali o dal vivo. Riposate e fate il pieno di energia, perchè noi siamo già carichi!

Vi aspettiamo!

Elementi di portfolio